Il Comitato «Manteniamo l’ospedale di Desenzano sul Montecroce» ha presentato un esposto alla Corte dei conti, mettendo in luce numerose incongruenze nei dati finanziari forniti da Asst Garda. La stima per l’adeguamento sismico della struttura esistente è stata definita “gonfiata”: si parla di 160,5 milioni di euro, a fronte di una spesa ipotizzata di 132 milioni, a cui si aggiungono 5,5 milioni per opere accessorie non chiaramente definite. Parallelamente, il costo per la costruzione del nuovo ospedale è stato ritenuto sottostimato: la cifra di 142 milioni non tiene conto di spese aggiuntive come la realizzazione di parcheggi multipiano e il collegamento con i poliambulatori, né degli aumenti dei costi di costruzione del 30% registrati negli ultimi tre anni.
Tra i punti più contestati c’è l’esclusione della soluzione dell’esoscheletro, un’opzione che avrebbe un costo stimato di 23,4 milioni di euro, sensibilmente inferiore a quello delle altre proposte. La motivazione ufficiale, legata all’impatto paesaggistico, è ritenuta dal Comitato pretestuosa, considerando che un nuovo ospedale comporterebbe un consumo significativo di suolo. L’esoscheletro, oltre a rappresentare una soluzione più economica, garantirebbe il funzionamento continuo delle attività ospedaliere e richiederebbe solo quattro anni per essere realizzato.
Il Comitato denuncia inoltre lo spreco di oltre 13 milioni di euro di investimenti pubblici effettuati negli ultimi anni nell’ospedale Montecroce, che rischiano di essere vanificati. Tra i costi già sostenuti si annoverano l’ammodernamento di reparti, l’acquisto di macchinari non trasferibili come apparecchiature diagnostiche e il valore complessivo dell’edificio stesso. La dismissione dell’attuale struttura comporterebbe, secondo il Comitato, un grave danno per l’Erario e un utilizzo non ottimale delle risorse pubbliche.
Un altro punto cruciale riguarda le cifre legate alla ristrutturazione. Il Comitato sottolinea come nel piano finanziario presentato manchino i 20 milioni necessari per costruire un edificio temporaneo per trasferire i pazienti durante i lavori. Tuttavia, questa spesa potrebbe essere evitata utilizzando i 131 posti letto disponibili nella struttura esistente, riducendo il costo complessivo dell’operazione a 137,5 milioni di euro, più vantaggioso rispetto alla costruzione di una nuova struttura.
Il Comitato evidenzia anche la mancanza di chiarezza sulle proposte avanzate dall’assessore Guido Bertolaso, che non specificano la destinazione futura dell’ospedale Montecroce. Questo solleva dubbi sulla coerenza delle scelte rispetto alle esigenze territoriali e sui meccanismi di finanziamento previsti. Attraverso l’esposto, si richiede che le decisioni vengano prese nell’interesse della salute pubblica, garantendo trasparenza e un utilizzo responsabile delle risorse economiche disponibili.
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