Il Comune di Bagnolo Mella si prepara a presentare un ricorso al Presidente della Repubblica in merito alla costruzione di un polo logistico per la vendita all’ingrosso di farmaci a Poncarale. Un’iniziativa che segue il ricorso già presentato dal comitato «Salva suolo Poncarale» al Tar. La decisione del Comune, adottata dalla giunta Godizzi, è motivata dalle preoccupazioni legate all’impatto del traffico indotto dalla nuova attività, che potrebbe compromettere la viabilità della zona.
L’assessore all’Urbanistica e alla viabilità di Bagnolo Mella, Marco Trementini, ha espresso la sua preoccupazione riguardo alla viabilità, un tema che è emerso con forza quando la nuova giunta si è insediata. “Purtroppo stiamo rincorrendo i tempi”, ha dichiarato Trementini, sottolineando che la precedente amministrazione non aveva preso provvedimenti in merito. Una volta al governo del Comune, la giunta ha esaminato attentamente il progetto, scoprendo gravi criticità legate al traffico che verrebbe generato dalla nuova struttura. Secondo le stime, il polo logistico comporterebbe un notevole aumento del traffico quotidiano. Si prevede il transito di circa 800 veicoli equivalenti ogni giorno, un dato che suscita preoccupazione soprattutto per il Comune di Bagnolo Mella. La principale criticità riguarda l’intensificazione del traffico su via Gramsci, che attraversa il centro storico del paese. Il flusso di veicoli potrebbe infatti causare pesanti disagi alla già difficile circolazione locale. Le stime parlano di circa 250 dipendenti che lavoreranno nel polo, oltre ai furgoni e ai mezzi che forniranno farmacie in diverse città come Brescia, Mantova e Cremona.
Il progetto in questione riguarda la costruzione di un grande capannone di 20.000 metri quadrati lungo la 45bis, nel comune di Poncarale, ma al confine con Bagnolo Mella. L’assessore Trementini ha evidenziato che il traffico indotto dalla nuova struttura influenzerà pesantemente la viabilità del suo comune, che è uno dei pochi a non avere una variante al piano regolatore per il centro storico. “Non possiamo permettere che un intervento così impattante venga realizzato senza considerare l’effetto che avrà su di noi”, ha dichiarato, facendo riferimento alle criticità che, secondo lui, non sono mai state adeguatamente affrontate dalla giunta precedente.
Il Comune di Bagnolo Mella, dunque, ha deciso di agire per proteggere la qualità della vita dei suoi cittadini, avviando un ricorso legale e segnalando pubblicamente le sue preoccupazioni. Il progetto non sembra portare alcun beneficio diretto al territorio di Bagnolo, ma piuttosto creare disagi. A tal proposito, è già prevista un’assemblea pubblica per discutere della questione, che si terrà a metà dicembre. L’obiettivo è sensibilizzare i cittadini e fornire loro informazioni dettagliate su come l’impatto del polo logistico potrebbe influire sulla loro quotidianità.
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