Desenzano, 24 famiglie senza acqua in via Michelangelo: esasperazione crescente

Da oltre una settimana i residenti del complesso popolare vivono senza acqua. Anziani e bambini tra le persone più colpite da un disagio che sembra lontano dalla risoluzione.

acqua del rubinetto

Dal 1° dicembre, le 24 famiglie di via Michelangelo a Desenzano affrontano una situazione critica: l’assenza di acqua nelle loro abitazioni. Il problema, iniziato con una pressione ridotta, si è aggravato fino alla completa mancanza del servizio, rendendo difficoltose attività quotidiane essenziali come lavarsi, cucinare e fare il bucato.

Il disagio per i residenti

Il complesso residenziale, composto da quattro condomini, ospita numerosi nuclei familiari, tra cui anziani, bambini e persone in situazioni di fragilità. “Non possiamo farci una doccia, usare la lavatrice, o lavarci le mani senza acqua a sprazzi”, raccontano i residenti, che stanno cercando di fronteggiare il disagio con bottiglie di acqua naturale. “La situazione è insostenibile,” aggiungono, sottolineando come il problema perduri ormai da otto giorni senza una soluzione concreta.

Le verifiche sull’acquedotto

Inizialmente, i condomini hanno contattato Acque Bresciane, temendo che il problema fosse legato a una recente perdita dell’acquedotto nella zona. Tuttavia, i tecnici hanno escluso che la rete idrica fosse coinvolta, indirizzando i residenti verso l’Aler, l’ente proprietario del complesso.

La risposta delle istituzioni

Nonostante i numerosi solleciti, i residenti lamentano un mancato intervento da parte dell’Aler, mentre hanno trovato un primo supporto nell’Amministrazione comunale di Desenzano. Il sindaco Guido Malinverno ha commentato: “Ci siamo immediatamente attivati per sollecitare una soluzione, e l’Aler ha già effettuato un sopralluogo. Mi auguro che il problema si risolva al più presto.” Il primo cittadino ha inoltre espresso rammarico per il tentativo di strumentalizzazione politica da parte dell’opposizione su una questione così delicata.

I disagi continuano

Al momento, il problema rimane irrisolto. Gli inquilini riferiscono che l’acqua torna per brevi momenti, spesso a orari inusuali e con una pressione troppo bassa per garantire l’uso delle caldaie. Gli abitanti del terzo piano, in particolare, segnalano di non riuscire nemmeno a ricevere acqua fredda in modo continuativo.

“Chiediamo un intervento immediato per ripristinare l’acqua e risolvere un disagio che sta diventando insostenibile, soprattutto per le persone più fragili,” ribadiscono i residenti.

Una situazione critica in cerca di soluzione

Mentre l’Aler ha preso in carico il problema, i residenti di via Michelangelo continuano a vivere con difficoltà, in attesa che vengano risolti i problemi alla rete interna del complesso. Intanto, il Comune di Desenzano si è impegnato a mantenere alta l’attenzione sulla vicenda, per garantire un intervento tempestivo.

Redazione

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