Berzo Demo: assolti in primo grado gli imputati per presunti appalti pilotati

Berzo Demo, assoluzioni in primo grado per sindaco e altri imputati accusati di appalti pilotati. Il PM annuncia appello contro la sentenza.

Tribunale di Brescia

La piccola comunità di Berzo Demo, in Val Camonica, torna a far parlare di sé dopo il terremoto giudiziario che nel febbraio 2022 aveva scosso il paese, portando all’arresto del sindaco e di altri funzionari comunali. Ieri, al termine del processo di primo grado, è arrivata la sentenza che ha assolto tutti i cinque imputati dalle accuse di turbativa d’asta e falso.

Le assoluzioni del tribunale

Il sindaco Gian Battista Bernardi , arrestato ai domiciliari nel 2022 e successivamente dimessosi per poi essere rieletto, è stato assolto da entrambe le accuse: per turbativa d’asta il tribunale ha stabilito che “il fatto non sussiste” , mentre per falso la sentenza ha concluso che “il fatto non costituisce reato” .

Assoluzioni anche per gli altri imputati coinvolti:

  • Fedele Bernardi , responsabile tecnico dell’epoca e anch’egli finito ai domiciliari, è stato assolto con le stesse motivazioni attribuite al sindaco.
  • Paolo Scelli , segretario comunale, era accusato solo di falso e il tribunale ha stabilito che “il fatto non costituisce reato” .
  • Aldo Bonomelli , imprenditore locale, e Piermario Arrighini , tecnico della Centrale unica di committenza Area Vasta Brescia, erano entrambi accusati di turbativa d’asta, ma per loro è arrivata l’assoluzione perché “il fatto non sussiste” .

La reazione della difesa

Dopo la sentenza, l’avvocato difensore del sindaco, Giorgio Gallico , ha dichiarato: “Il sindaco è molto soddisfatto che la sua versione difensiva sia stata accolta dal tribunale e che sia stata dimostrata l’assoluta legalità delle sue azioni” .

Le motivazioni che hanno portato all’assoluzione degli imputati saranno rese note in seguito, ma la decisione del tribunale rappresenta un importante riconoscimento per gli accusati, che hanno sempre sostenuto la loro innocenza.

Un possibile appello

Nonostante le assoluzioni, la vicenda giudiziaria potrebbe non essere conclusa. Il pubblico ministero Donato Greco , che aveva coordinato l’indagine, ha già annunciato l’intenzione di fare ricorso in appello contro la sentenza di primo grado. Questo potrebbe prolungare ulteriormente una vicenda iniziata quasi tre anni fa, che aveva sollevato un forte dibattito nella comunità locale e gettato ombre sull’amministrazione comunale.

Un caso complesso con molte implicazioni

Il processo, nato da un’indagine sulle procedure di gara e sugli appalti pubblici, aveva portato all’applicazione di misure cautelari contro alcuni dei protagonisti della vita politica e amministrativa di Berzo Demo. Tuttavia, la sentenza di primo grado sembra aver ribaltato le ipotesi accusatorie, evidenziando l’assenza di prove sufficienti per dimostrare i reati contestati.

Redazione

Seguici su

Aggiungi bresciatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Non c'è stato nulla da fare per un ragazzo di 22 anni rimasto vittima di...
Il giovane avrebbe minacciato i genitori con un coltello per farsi consegnare del denaro e...
Momenti di tensione nella serata di venerdì sotto il porticato della stazione dei pullman. Un...

Altre notizie