A partire dal gennaio 2026, il Comune di Palazzolo mira a raggiungere l’obiettivo ambizioso dell’80% di riciclo, grazie all’introduzione di un nuovo sistema di raccolta differenziata che prevede un incremento dei controlli. Nel corso dei primi giorni del nuovo anno, il Nucleo ambientale della Polizia locale ha intensificato le verifiche, con 7 sanzioni già elevate, dimostrando l’efficacia delle nuove misure.
Il nuovo sistema impone che i rifiuti secchi indifferenziati vengano conferiti esclusivamente nei contenitori appositi, distribuiti gratuitamente a dicembre con l’aggiunta di un “tag” identificativo. Chi utilizza ancora i vecchi sacchi troverà una segnalazione la prima volta, una multa la seconda e, a partire da febbraio, i sacchi non conformi non saranno ritirati e saranno oggetto di sanzione amministrativa.
L’86% degli utenti ha già ritirato il nuovo contenitore e i sacchi per il 2025, inclusi quelli gialli per la plastica, i panna per l’umido e i viola per pannolini e materiali per l’incontinenza. Coloro che non hanno ancora ritirato il kit possono farlo presso l’Ecosportello, con orari prestabiliti, mentre per le categorie più vulnerabili è prevista la distribuzione a domicilio.
Francesco Marcandelli, assessore all’Ambiente, ha sottolineato l’importanza di un lavoro collettivo per il successo della nuova iniziativa. Con l’affidamento della gestione ad Aprica, si prevede un miglioramento significativo della raccolta differenziata, anche grazie all’installazione di nuove telecamere e a un monitoraggio più efficace, con controlli porta a porta. «Siamo soddisfatti dei risultati finora ottenuti», ha dichiarato Marcandelli, aggiungendo che dal mese prossimo l’utilizzo del contenitore con “tag” sarà obbligatorio.
Il Comune non ha mancato di ricordare che i controlli saranno intensificati, e che l’introduzione delle sanzioni mira a garantire il rispetto delle regole. Già nel mese di gennaio, la Polizia locale ha elevato sanzioni significative: quattro per conferimento non conforme e tre per abbandono di rifiuti. In un caso, è stata effettuata una denuncia penale per un furto di elettrodomestici ripreso dalle telecamere installate al Centro di raccolta.
Infine, l’assessore ha lanciato un appello ai cittadini affinché collaborino per il successo della nuova gestione dei rifiuti. «Ci auguriamo che la cittadinanza comprenda eventuali disagi e che i controlli e le sanzioni possano contribuire a una regolarizzazione della situazione», ha concluso Marcandelli. La fase di transizione terminerà a gennaio, ma da febbraio non saranno più ritirati i sacchi non conformi.
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