La scuola dell’infanzia “Karol Wojtyla” di Lonato, situata nel capoluogo della città, continua a far fronte a difficoltà logistiche e organizzative. Dopo un problema serio con la rete idrica, l’istituto non potrà riaprire come previsto, causando disagi alle famiglie dei bambini iscritti.
L’ordinanza che prevedeva la riapertura della scuola per oggi, 28 febbraio, è stata modificata a causa della complessità dei lavori necessari per ripristinare l’impianto idraulico. I tecnici, infatti, hanno riscontrato che il guasto alla linea di approvvigionamento è molto più grave di quanto inizialmente immaginato, costringendo a un intervento straordinario. I lavori includono la ricerca dei punti di rottura, la demolizione del pavimento e la realizzazione di due nuove linee per l’approvvigionamento dell’acqua. La situazione è resa ancora più difficile dalla presenza di una rete di riscaldamento sottostante.
Con gli impianti idraulici fuori servizio, non è possibile garantire l’utilizzo dei servizi igienici, una situazione che imponeva una decisione immediata per tutelare la salute e l’incolumità dei bambini e del personale scolastico. L’ordinanza firmata dal sindaco Roberto Tardani, quindi, ha prorogato la chiusura della scuola per due giorni, ma l’asilo riaprirà ufficialmente solo mercoledì 5 marzo, considerando che il lunedì e il martedì sono giorni di chiusura per le festività del Carnevale.
Nonostante sia tra i plessi scolastici più recenti di Lonato, la scuola materna “Karol Wojtyla” non è esente da disagi. Inaugurata nel 2010 al termine del primo mandato dell’ex sindaco Mario Bocchio, la struttura ha già visto numerosi problemi. Già poche settimane dopo l’apertura, un incidente legato alla caduta di una controsoffittatura ha causato non pochi timori, purtroppo senza gravi conseguenze. Inoltre, nel 2012, a seguito del sisma che colpì l’Emilia Romagna, la scuola di Maguzzano fu costretta a chiudere, e una delle sue sezioni fu temporaneamente trasferita nella “Karol Wojtyla”.
L’assessore alla pubblica istruzione, Nicola Bianchi, ha sottolineato l’importanza di risolvere il guasto al più presto: “Siamo consapevoli dei problemi nati con la rottura dell’impianto idrico. Stiamo lavorando per risolverli nei tempi più rapidi possibili”, ha dichiarato, rassicurando le famiglie sul fatto che l’amministrazione sta facendo il massimo per limitare i disagi.
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