Un furto avvenuto sabato 22 marzo presso le piscine di Rovato ha portato all’arresto di un uomo tunisino di 36 anni, residente a Sale Marasino. L’individuo è stato colto in flagrante dalle forze dell’ordine grazie a una segnalazione tempestiva da parte di un dipendente della struttura.
Il 36enne si è introdotto negli spogliatoi delle piscine, forzando il lucchetto di un armadietto. All’interno, ha rubato un portafoglio contenente un bancomat, un telefono cellulare e le chiavi di un’auto. Dopo aver commesso il reato, l’uomo si è allontanato dal luogo del furto dirigendosi verso Corso Bonomelli. Qui, ha utilizzato il bancomat sottratto per prelevare circa 150 euro in contante.
La descrizione fornita dal personale della struttura ha permesso agli agenti della polizia locale di rintracciare rapidamente il sospetto. Grazie alla pronta reazione delle autorità, il 36enne è stato arrestato poche ore dopo il furto. L’uomo è stato accusato di furto aggravato e utilizzo fraudolento di carte di debito.
Il processo per direttissima, celebrato la mattina successiva all’arresto, ha portato alla condanna dell’uomo a due anni di reclusione e al pagamento di una multa di 600 euro.
Seguici su
Aggiungi bresciatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.