Truffa ai danni di automobilisti ad Agnosine: fermato giovane con 750 euro in tasca

Un giovane residente in provincia di Brescia è stato arrestato per truffa dopo aver tentato di ingannare automobilisti e passanti, fingendo di trovarsi in difficoltà a causa di un presunto rifornimento di benzina

Un giovane residente in provincia di Brescia è stato arrestato per truffa dopo aver tentato di ingannare automobilisti e passanti, fingendo di trovarsi in difficoltà a causa di un presunto rifornimento di benzina. I fatti si sono verificati nel comune di Agnosine, dove l’uomo aveva fermato le auto, chiedendo aiuto per il rifornimento, sostenendo di essere rimasto senza soldi e carburante.

Nonostante il tentativo di far credere a chi passava che fosse in difficoltà, un cittadino attento si è subito reso conto della verità e ha allertato la polizia locale. La rapida segnalazione ha messo in moto un’accurata operazione di controllo, con gli agenti che si sono immediatamente messi alla ricerca del truffatore. Quando l’uomo ha capito che la polizia era stata avvisata, ha cercato di darsi alla fuga con la propria auto, dirigendosi verso fondovalle.

La descrizione dell’auto fornita dal cittadino e il lavoro di sorveglianza delle telecamere sul territorio hanno permesso agli agenti dell’Aggregazione Polizia Locale Valle Sabbia di intercettare il giovane a Sabbio Chiese. Il fermo è avvenuto a Vestone, dove l’uomo è stato fermato e sottoposto a perquisizione. Inaspettatamente, i poliziotti hanno trovato 750 euro in contante nascosti in un marsupio sotto la sua giacca, somma che è stata immediatamente sequestrata, ritenuta provento di attività illecite.

L’ispezione del veicolo ha confermato la natura fraudolenta della sua richiesta di aiuto: l’auto non era né senza benzina né in riserva, come invece aveva dichiarato. Inoltre, nel veicolo è stata trovata anche una tanica di benzina vuota, elemento che ha ulteriormente incastrato il giovane. Le informazioni contraddittorie fornite dall’uomo durante l’interrogatorio hanno fatto emergere ulteriori sospetti, portando gli agenti a denunciarlo formalmente per truffa.

Redazione

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