Patente falsa e identità rubata: denunciato un uomo a Gavardo

È stato un normale controllo stradale a mettere fine alla lunga serie di inganni: venerdì sera, una pattuglia della Polizia Locale della Valsabbia ha fermato un uomo mentre era alla guida della sua auto

È stato un normale controllo stradale a mettere fine alla lunga serie di inganni: venerdì sera, una pattuglia della Polizia Locale della Valsabbia ha fermato un uomo mentre era alla guida della sua auto. Messo alle strette, non ha potuto far altro che ammettere la sua vera identità. A suo carico è subito scattata la sanzione per guida con patente sospesa e il veicolo è stato posto sotto fermo amministrativo.

L’uomo, residente a Gavardo, è ora denunciato per un elenco di reati che comprende: sostituzione di persona, uso di patente falsa, false dichiarazioni a pubblico ufficiale, falsità materiale e resistenza a pubblico ufficiale. In almeno tre occasioni distinte, secondo quanto ricostruito dalla Polizia Locale, l’uomo aveva esibito un documento contraffatto. La patente riportava la sua foto ma i dati di un altro individuo, ancora in vita e regolarmente titolare del documento originale.

Le prime indagini sono scattate dopo il coinvolgimento dell’uomo in due incidenti stradali. In entrambe le occasioni, aveva presentato agli agenti lo stesso documento falso. Il comportamento sospetto e l’atteggiamento aggressivo dell’uomo hanno insospettito gli agenti, che hanno deciso di approfondire. I dubbi iniziali si sono presto trasformati in certezze, confermando la falsificazione del documento.

Il motivo di tanta insistenza nel presentare un’identità fittizia risiede nel passato del conducente: la sua patente originale era stata ritirata anni prima a seguito di un episodio di guida in stato di ebbrezza e non gli era mai stata restituita. Per continuare a guidare evitando le conseguenze legali, l’uomo aveva messo in atto un sistema di elusione che ora rischia di aggravare ulteriormente la sua posizione.

La Polizia Locale non esclude che nella vicenda possano essere coinvolte terze persone che abbiano fornito supporto all’uomo nella produzione o nel reperimento della patente falsa. Le indagini proseguono per fare piena luce su eventuali responsabilità condivise.

Redazione

Seguici su

Aggiungi bresciatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Vigili del fuoco
Il rogo ha interessato una parte di un capannone industriale occupato da un’azienda...
Auto polizia
Due giovani con precedenti sono stati fermati dalla Squadra Volante dopo un’aggressione avvenuta in pieno...
Il giovane di Piancogno ha perso la vita domenica 13 settembre lungo via Trento, mentre...

Altre notizie