Scavi, scoperte e sviluppo: a Borno un nuovo parcheggio nel rispetto della storia

Dopo una fase di sospensione legata alla scoperta archeologica, il cantiere è ora ripartito

Durante i lavori per la realizzazione di un nuovo parcheggio in località Navertino, a servizio del Lago di Lova e delle aree naturalistiche limitrofe, è emersa una sorprendente testimonianza storica. Gli scavi hanno infatti portato alla luce un piccolo rudere risalente all’età napoleonica. Come spesso accade in Valcamonica, la terra restituisce frammenti del passato, dalle epoche preistoriche fino a quelle medievali e moderne. In questo caso, la Sovrintendenza ha imposto la conservazione del manufatto, obbligando l’Amministrazione comunale a rivedere e adattare il progetto originario per tutelare il patrimonio storico.

Dopo una fase di sospensione legata alla scoperta archeologica, il cantiere è ora ripartito. Il primo dei tre lotti previsti prevede interventi mirati: l’ampliamento della carreggiata prima dell’imbocco della strada agro silvo-pastorale che conduce al lago e ai rifugi, e la creazione di nove nuovi parcheggi a bordo strada. Grazie al riporto di terreno e al ripristino del versante, il progetto mira a garantire un impatto visivo e ambientale ridotto. I lavori di questo lotto avranno una durata stimata di circa un mese e mezzo.

Per realizzare l’intervento, l’Amministrazione comunale ha acquisito un prato adiacente alla strada da un proprietario privato. «È un’azione con radici antiche che oggi trova finalmente attuazione – ha dichiarato il sindaco Matteo Rivadossi –. La nostra priorità resta limitare l’uso dell’auto vicino alle attrazioni naturali, ma è fondamentale offrire servizi adeguati per accogliere un turismo sempre più numeroso». L’area del lago di Lova, infatti, è sempre più frequentata da residenti e visitatori in ogni stagione dell’anno, e l’incremento delle infrastrutture si inserisce in una più ampia strategia di valorizzazione del territorio.

Nel frattempo, la zona si prepara a inaugurare la stagione estiva con un evento speciale. Il 31 maggio si terrà la prima edizione di “Note al chiar di Lova”, un concerto immersivo ambientato sulle rive del lago. Protagonista della serata sarà il Quartetto di tromboni della Fondazione Arena di Verona, accompagnato dalla voce narrante di Giusi Legrenzi. Il programma musicale proporrà un suggestivo viaggio sonoro dal Rinascimento alla contemporaneità. L’iniziativa è organizzata dalla Pro Loco di Borno, con prenotazione obbligatoria tramite il sito prolocoborno.it.

Redazione

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