La mattina di lunedì, un episodio ha suscitato grande preoccupazione tra i residenti di Bovezzo, nel bresciano. Un passante ha allertato il 112 dopo aver udito dei vagiti provenire da un cassonetto della Caritas situato in via Prati, proprio di fronte al supermercato Conad. Temendo si trattasse di un neonato abbandonato, l’uomo ha chiesto un intervento immediato. Sul posto sono rapidamente giunti i Vigili del Fuoco, un’ambulanza e le forze dell’ordine.
Le prime testimonianze parlano di un’atmosfera di forte tensione e sgomento. «Sembrava il pianto disperato di un bambino», ha raccontato una residente ancora scossa dall’accaduto. Un altro testimone ha aggiunto: «Tutti ci siamo fermati, increduli e pronti ad aiutare. L’idea che qualcuno potesse aver lasciato un neonato lì dentro era straziante». Anche alcuni dipendenti del supermercato si sono precipitati per offrire supporto.
Una volta aperto il contenitore, però, la verità è venuta a galla: all’interno del cassonetto non c’era nessun neonato, ma un bambolotto. Un giocattolo finito per errore o per scherzo di cattivo gusto nel box per la raccolta degli abiti usati. La vicenda si è dunque conclusa con un grande sospiro di sollievo, ma anche con una riflessione sull’importanza di non sottovalutare mai certi segnali.
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