Pompiano è teatro di una vera e propria escalation vandalica, con scuole, oratori, bar, parchi e strutture pubbliche devastati da gruppi di giovani che da mesi agiscono impunemente, seminando danni e degrado in tutto il paese. Negli ultimi giorni, una serie di raid notturni ha colpito duramente diverse aree del centro abitato, alimentando un clima di esasperazione tra i residenti e portando alla luce un problema ormai radicato.
Furti e devastazioni
L’ultimo episodio ha visto forzata la porta del bar dell’oratorio, dove i vandali hanno rotto il vetro dell’ingresso e rubato poche decine di euro, devastando anche la sala giochi, trafugando dolci e seminando disordine. Poco dopo è stato danneggiato il dehor di un altro bar del paese, con cumuli di rifiuti sparsi davanti a una tabaccheria.
Anche la sede dell’USO Pompiano è stata presa di mira: la vetrata della finestra è stata mandata in frantumi e i locali messi a soqquadro, senza però alcun furto, vista l’assenza di oggetti di valore.
Un attacco sistematico
Non si tratta di episodi isolati: già nei giorni precedenti, i vandali avevano colpito la sede degli Alpini e la tensostruttura comunale, da cui hanno rubato quattro estintori. Due sono stati ritrovati scarichi, dopo che la schiuma era stata sparsa nel corridoio delle scuole medie. A ripulire, incredibilmente, sono stati gli stessi alunni.
Baby gang organizzate
Secondo quanto riportato dall’amministrazione, a compiere questi atti sarebbero due bande distinte, una composta da maggiorenni e l’altra da minorenni, che si ritrovano nel parco vicino alle medie e alla palestra delle elementari, da cui partono per i loro raid. “Il loro passatempo è vandalizzare, imbrattare, sporcare”, denuncia l’assessore alla sicurezza Davide Colombini, profondamente amareggiato.
Danni continui e degrado
Il bollettino dei danni è impressionante: scritte con bombolette su muretti, grate, cassette postali, cartelli stradali, cabine elettriche e persino sulle nuove tettoie delle fermate degli autobus. Solo un mese fa, l’assessore e un gruppo di volontari avevano ritinteggiato le scuole, ma i muri sono stati nuovamente imbrattati nel giro di pochi giorni.
L’emergenza antincendio rotta alla palestra elementare ha lasciato l’edificio senza corrente elettrica, costringendo a sospendere attività e pulizie. All’ingresso, come racconta Colombini, lattine, mozziconi, carte da gioco, sporcizia e persino urine sui muri.
Allarme sicurezza nei parchi
Non bastassero i danni materiali, nelle scorse ore una madre ha denunciato un grave episodio di atti osceni al parco Michele Ronga, dove un uomo si è abbassato i pantaloni davanti a lei e ai figli piccoli. La segnalazione, diffusa tramite i social, ha scosso ulteriormente la cittadinanza.
L’appello dell’assessore: “Serve una rete civica”
Davide Colombini lancia un appello ai cittadini: “Dobbiamo costruire insieme una rete civica attiva, con gruppi di presidio serali, nel pieno rispetto delle leggi”, spiega. Indagini sono in corso da parte dei carabinieri, che hanno acquisito le immagini delle telecamere di sorveglianza, anche se, per ora, i volti degli autori non risultano identificabili.
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