Un pomeriggio di festa si è trasformato in emergenza sanitaria per il grest scout di Quinzano d’Oglio, dove almeno venti persone hanno manifestato sintomi compatibili con un’intossicazione alimentare dopo il pranzo consumato durante l’evento. I fatti sono avvenuti domenica scorsa presso il parco Chiavicone, luogo scelto per l’attività aggregativa.
Il pasto, probabilmente a base di pesce, è al centro delle indagini avviate dalle autorità sanitarie, che stanno esaminando le cause dell’accaduto. Quindici partecipanti sono stati trasportati in ospedale, tutti in codice giallo o verde, a Chiari e Manerbio. Tra i ricoverati figurano ragazzi tra i 14 e i 16 anni, un diciottenne e un trentenne animatore del gruppo.
L’allarme è scattato alle 16.30, quando sono state segnalate le prime crisi di nausea, dolori addominali e malessere generalizzato tra i presenti. La centrale operativa ha attivato un massiccio intervento sanitario: sul posto sono giunte ambulanze della Croce Verde di Quinzano, Verolanuova, Orzinuovi, oltre a due mezzi da Dello e un’unità mobile di rianimazione.
Sono intervenuti anche Carabinieri, Polizia Locale, Vigili del Fuoco e personale dell’Ats, l’Agenzia di tutela della salute, incaricata di effettuare gli accertamenti igienico-sanitari sul cibo servito durante l’evento. Non è ancora chiaro se la contaminazione sia avvenuta nella preparazione, nella conservazione o nel trasporto degli alimenti.
Le condizioni dei giovani ricoverati non sarebbero gravi, ma la vicenda ha scosso la comunità locale e i familiari dei partecipanti. I risultati delle analisi dell’Ats saranno decisivi per chiarire le responsabilità dell’accaduto e prevenire episodi simili in futuro.
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