È stato colto sul fatto mentre spacciava cocaina all’interno del parco Casazza, in una zona frequentata da famiglie e bambini, a due passi da una scuola primaria. Gli agenti della Volante della Polizia di Stato hanno arrestato un cittadino tunisino di 27 anni, richiedente asilo politico e con precedenti penali per reati contro la persona. Al momento dell’intervento, l’uomo è stato trovato in possesso di 23 grammi di cocaina, già pronta per essere distribuita.
L’area verde di Casazza, da tempo al centro di segnalazioni da parte dei residenti per episodi di degrado e attività sospette, si conferma uno dei punti sensibili della città. La presenza dello spacciatore a pochi metri da un istituto scolastico e in una zona frequentata quotidianamente da famiglie ha suscitato particolare allarme nella comunità locale.
A seguito dell’arresto, il questore di Brescia Paolo Sartori ha immediatamente richiesto alla Commissione territoriale per i rifugiati la revoca dello status di protezione internazionale per il 27enne. È già stato avviato l’iter per l’espulsione dal territorio italiano, che diventerà effettivo una volta concluso il periodo di detenzione.
«L’intervento al parco Casazza – ha dichiarato il questore Sartori – rientra in una più ampia strategia di prevenzione e controllo del territorio. Vogliamo garantire ai cittadini spazi pubblici sicuri, in particolare quelli frequentati da giovani, studenti e famiglie. La Polizia di Stato è impegnata in modo costante per contrastare situazioni di degrado urbano e comportamenti pericolosi».
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