È attualmente ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell’Ospedale di Borgo Trento a Verona il bambino di due anni che, nella serata di sabato, è caduto nella piscina di un residence a Lazise, sul Lago di Garda, dove si trovava in vacanza con la famiglia. Le sue condizioni sono gravi ma al momento considerate stabili dai medici.
L’allarme è scattato alle 21:45, quando è stata effettuata la chiamata ai soccorsi. I genitori hanno trovato il piccolo in acqua, privo di sensi. I sanitari intervenuti hanno immediatamente avviato le manovre di rianimazione, riuscendo a stabilizzare il bambino prima del trasporto in ospedale.
Il drammatico episodio richiama alla memoria quanto accaduto pochi giorni fa a Castrezzato, dove un bimbo di quattro anni, Michael, ha perso la vita dopo essere annegato in una piscina del parco acquatico “Tintarella di Luna”. Due eventi che riaccendono l’attenzione sui pericoli legati alla balneazione, soprattutto per i più piccoli.
A rendere ancora più inquietante la vicenda è un tragico precedente: nello stesso residence di Lazise, due anni fa, un altro bambino – di tre anni e mezzo – era morto in circostanze simili. Le autorità stanno ora lavorando per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto, al fine di accertare eventuali responsabilità.
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