Il caldo non dà tregua a Brescia, dove il ministero della Salute ha confermato per oggi, giovedì 3 luglio, e per domani il bollino rosso, che indica il livello massimo di rischio per la salute della popolazione. Nonostante le previsioni segnalino la possibilità di temporali nelle prossime ore, le temperature continuano a salire, contribuendo a mantenere elevata l’allerta sanitaria.
Brescia figura tra le 18 città italiane attualmente classificate a bollino rosso, secondo l’ultimo bollettino sulle ondate di calore diffuso dal ministero. Si tratta di una delle sei città – insieme a Bologna, Bolzano, Firenze, Perugia e Torino – che vivono ininterrottamente questa condizione da sette giorni, ovvero dal 26 giugno, senza alcuna tregua o calo delle temperature.
Il fenomeno interessa un’ampia porzione del territorio nazionale, e domani, venerdì, il numero delle città a rischio massimo salirà a 20, con l’aggiunta di Venezia e Pescara. Oggi e domani, le città monitorate dal ministero e classificate a bollino rosso sono: Ancona, Bologna, Bolzano, Brescia, Campobasso, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Palermo, Perugia, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Verona e Viterbo.
L’ondata di calore è una delle più persistenti dell’estate 2025, e sta mettendo a dura prova soprattutto le fasce più fragili della popolazione: anziani, bambini, persone con patologie croniche e soggetti che lavorano all’aperto. Il livello 3 di allerta, corrispondente al bollino rosso, implica condizioni climatiche tali da rappresentare un rischio sanitario concreto e generalizzato, non solo per i soggetti vulnerabili.
Le autorità sanitarie raccomandano misure di prevenzione attive, come evitare l’esposizione diretta al sole nelle ore più calde, idratarsi frequentemente, limitare gli sforzi fisici e fare particolare attenzione agli ambienti non climatizzati. Particolare attenzione è richiesta anche ai comuni, chiamati ad attivare piani di emergenza e supporto per la popolazione.
Nonostante la previsione di alcuni break temporaleschi, l’aria rimane calda e umida, contribuendo a mantenere alte le temperature percepite. Le previsioni indicano che l’attenuazione dell’ondata di calore potrebbe arrivare solo nel fine settimana, ma non prima di venerdì.
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