Il 154° Gruppo di volo “Diavoli Rossi” del 6° Stormo di Ghedi ha ricevuto ufficialmente il suo primo F-35, segnando l’inizio della transizione definitiva dalla storica linea Tornado alla nuova generazione di caccia multiruolo. La cerimonia si è tenuta il 3 luglio all’interno dell’aerobase bresciana, alla presenza di autorità militari e personale del reparto.
Il nuovo velivolo, identificato con il codice “06-08”, è l’ottavo esemplare di F-35 assegnato al 6° Stormo, ma il primo destinato direttamente ai “Diavoli Rossi”, il gruppo più operativo tra i tre che compongono il reparto. I precedenti sette F-35 erano stati consegnati al 102° Gruppo “I Paperi”, designato come unità di conversione incaricata di guidare il passaggio tecnico e operativo dal Tornado al nuovo sistema d’arma.
La transizione segna un passaggio epocale nella storia dell’Aeronautica Militare italiana e, in particolare, per il 154°, che ha utilizzato i Tornado per ben 43 anni. Il primo atterraggio di un Tornado a Ghedi risale al 27 agosto 1982. Da allora, gli aerei con la livrea nero-rossa hanno rappresentato un pilastro della capacità offensiva italiana, partecipando a missioni in teatri operativi internazionali come la Prima guerra del Golfo.
Per celebrare questo storico passaggio, gli ultimi Tornado in servizio sono stati decorati con una speciale livrea commemorativa. Sulla coda, nei tradizionali colori del Gruppo, è stato rappresentato lo stemma del 154°, affiancato dalle sagome stilizzate dei due velivoli – Tornado e F-35 – collegate dalla scia simbolica del “Sol Levante”. Un richiamo diretto al motto “Banzai”, coniato ai tempi delle prime missioni di guerra del reparto e oggi simbolo di continuità tra passato e futuro.
“La livrea rappresenta una sintesi figurativa di storia, valori, tradizioni e prospettive future”, ha dichiarato il colonnello Luca Giuseppe Vitaliti, comandante del 6° Stormo. La consegna del primo F-35 al 154° segna formalmente l’inizio della fase operativa della transizione, che si completerà nei prossimi anni con la consegna complessiva di 30 o forse 45 velivoli di nuova generazione, in sostituzione progressiva della linea Tornado.
L’ingresso degli F-35 nella flotta del 6° Stormo rappresenta un aggiornamento tecnologico di rilievo, che potenzierà le capacità operative dell’Aeronautica Militare grazie a una piattaforma stealth e dotata di sensori avanzati per missioni di superiorità aerea, attacco e intelligence.
Per Ghedi e per l’intera provincia di Brescia, il passaggio alla nuova linea F-35 non è solo un cambiamento tecnico, ma anche simbolico, dopo decenni in cui il rombo dei Tornado ha fatto parte del paesaggio quotidiano. Ora, al loro posto, prendono il volo i caccia del futuro.
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