Due donne salvano ciclista colpito da infarto: l’appello della figlia

L’uomo, 73 anni, ha avuto un arresto cardiaco a Gussago: grazie al pronto intervento è fuori pericolo

Un uomo di 73 anni è stato colto da un arresto cardiaco mentre era in bicicletta a Gussago. A salvarlo sono state due passanti: una giovane e una volontaria del 118, intervenute con sangue freddo e competenza nei minuti decisivi. Ora, con il padre ricoverato ma stabile, la figlia lancia un accorato appello per poterle ritrovare e ringraziare pubblicamente.

L’episodio si è verificato durante una tranquilla uscita in bici. L’anziano, improvvisamente, ha perso i sensi, accasciandosi sull’asfalto. Nei concitati attimi successivi, è stato fondamentale l’intervento di una ragazza che ha iniziato subito le manovre di rianimazione, con un massaggio cardiaco tempestivo.

Il loro intervento è stato determinante per salvare la vita dell’uomo. Attualmente è ricoverato in ospedale, ha subito un’operazione e, fortunatamente, è fuori pericolo. La famiglia ha voluto condividere la propria riconoscenza pubblicamente: la figlia ha scritto un post sui social in cui definisce le due soccorritrici “angeli” e chiede aiuto per ritrovarle.

Nel messaggio, la donna racconta che la prima ad intervenire è stata una giovane che non ha esitato un istante, iniziando il massaggio cardiaco in attesa dei soccorsi. Poi è arrivata una seconda donna, una volontaria abituata a gestire situazioni di emergenza, che ha collaborato fino all’arrivo dell’ambulanza. Grazie a questo intervento coordinato e tempestivo, l’uomo ha avuto una seconda possibilità.

Il post, pubblicato su Facebook, è stato condiviso da centinaia di persone, nella speranza che il messaggio raggiunga le due donne protagoniste del salvataggio. L’obiettivo è semplice ma toccante: permettere all’uomo e alla sua famiglia di esprimere di persona la loro gratitudine.

In situazioni d’emergenza, la prontezza dei cittadini può fare la differenza tra la vita e la morte. L’episodio di Gussago è l’ennesima dimostrazione dell’importanza della formazione di base nelle tecniche di primo soccorso e del valore del volontariato sul territorio.

Redazione

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