La voce sorprendente della bresciana Nicol Manenti incanta il CantaBozzolo 2025

Il concorso canoro di Bozzolo, giunto alla sua decima edizione, ha mantenuto anche quest’anno una formula collaudata

A conquistare la giuria del CantaBozzolo è stata un’interpretazione sentita ed emotivamente coinvolgente: Nicol Manenti ha scelto di esibirsi con “Sto male” di Lara Fabian, versione italiana di un brano nato in francese. «L’ho scelta perché è una canzone tecnicamente impegnativa e piena di pathos. Amo mettermi alla prova e complicarmi la vita con pezzi difficili», ha spiegato l’artista, dimostrando personalità e coraggio.

Nonostante la lunga esperienza nei concorsi canori, la vittoria al CantaBozzolo è stata una sorpresa anche per Nicol stessa. «Il livello era altissimo – racconta – e non mi aspettavo di salire sul podio. Proprio per questo, il risultato è stato ancora più gratificante». Classe 1997, originaria di Cazzago San Martino (BS), Nicol ha 28 anni e un passato già ricco di partecipazioni a eventi musicali importanti.

Il concorso canoro di Bozzolo, giunto alla sua decima edizione, ha mantenuto anche quest’anno una formula collaudata: selezione rigorosa, qualità musicale e una giuria di spicco. A guidare i giudici è stata Silvia Mezzanotte, storica voce dei Matia Bazar, affiancata da personaggi noti tra cui il comico Enrico Beruschi. Tra i 28 aspiranti selezionati dal maestro Marcello Cirillo – volto noto della TV e responsabile dell’Accademia che porta il suo nome – solo 13 hanno raggiunto la finale. Nicol, con il suo primo posto, ha ottenuto una borsa di studio per frequentare proprio l’Accademia a Roma.

Per molti giovani artisti, il CantaBozzolo si è rivelato una rampa di lancio. Ne è un esempio Mimì Caruso, che dopo un secondo posto nella kermesse ha trionfato a X-Factor. Anche Nicol guarda al futuro con entusiasmo: «Sarà una nuova esperienza, che mi arricchirà molto. Ai talent, però, non sto pensando per ora. Ne ho fatto parte dieci anni fa, a “The Voice of Italy” con Noemi, ed è un ricordo che porto nel cuore».

La serata finale del concorso ha visto in gara anche Debora Manenti, sorella minore di Nicol, 26 anni, residente a Capriolo. Ha scelto un brano hip hop, insolito per questo tipo di manifestazioni. «Non c’è rivalità tra noi – sottolinea Nicol – ci sosteniamo sempre a vicenda. Siamo felici quando una delle due riesce a salire sul podio: ci unisce una forte complicità».

Oltre alla passione per il canto, Nicol coltiva anche un altro sogno: quello di diventare chef. «Attualmente sto cercando lavoro e mi piacerebbe poter vivere di musica. Ma ho anche un piano B: se non dovesse andare, mi piacerebbe lavorare nel mondo della cucina».

Redazione

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