Verolanuova, sventa una rapina all’amica anziana: 16enne arrestato con 5.700 euro in tasca

È stato fermato mentre tentava di allontanarsi con una busta contenente quasi 6.000 euro in contanti, frutto di un raggiro ai danni di un’anziana

È stato fermato mentre tentava di allontanarsi con una busta contenente quasi 6.000 euro in contanti, frutto di un raggiro ai danni di un’anziana. Protagonista dell’episodio un 16enne, originario della Campania, arrestato dai carabinieri della Compagnia di Verolanuova con l’accusa di rapina aggravata. Il fatto è avvenuto nei giorni scorsi nel comune bresciano e ha visto come vittima una donna di 79 anni, raggirata con la classica truffa del finto incidente.

Il tentativo di frode è degenerato in rapina nel momento in cui il giovane, presentatosi alla porta dell’anziana spacciandosi per emissario di uno studio legale, ha fatto irruzione nell’abitazione. Dopo averle estorto la promessa di consegnare una somma di denaro per “coprire spese legali” legate a un finto incidente della figlia, l’ha aggredita fisicamente, strappandole di mano la busta con i soldi nonostante la sua resistenza.

Determinante si è rivelata l’intuizione di un’amica di famiglia, residente anch’essa a Verolanuova, che l’anziana aveva contattato subito dopo la telefonata sospetta. La donna, accortasi della truffa, ha immediatamente avvisato i carabinieri fornendo indicazioni precise sull’abitazione. «Il truffatore le ha detto che la figlia, che era davvero in vacanza, aveva avuto un incidente. Le hanno anche raccomandato di non avvisare il marito, citandone persino il nome. Era tutto studiato nei dettagli», ha raccontato l’amica.

I militari, che si trovavano già nelle vicinanze, sono intervenuti in pochi minuti e hanno notato un giovane sospetto allontanarsi in fretta. È scattato subito l’inseguimento: il 16enne è riuscito temporaneamente a dileguarsi ma, dopo accurate ricerche, è stato trovato nascosto, sporco di fango e con addosso la busta contenente 5.700 euro in contanti.

Il denaro è stato restituito alla legittima proprietaria, mentre il minorenne è stato condotto in una comunità su disposizione dell’autorità giudiziaria, dopo la convalida dell’arresto. Le indagini proseguono per verificare l’eventuale coinvolgimento di complici nell’organizzazione del raggiro.

Redazione

Seguici su

Aggiungi bresciatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Spray al peperoncino
Il Comune introduce nuove restrizioni contro l’uso improprio del protossido d’azoto in parchi, scuole e...
Volante dei Carabinieri
Un confronto nato in un parco pubblico sarebbe degenerato in una grave intimidazione. I Carabinieri...
Vigili del fuoco
Il rogo ha interessato una parte di un capannone industriale occupato da un’azienda...

Altre notizie