Caso sospetto di Chikungunya, scatta la disinfestazione straordinaria a Brescia

Scatta il protocollo sanitario dopo un caso sospetto: interventi anti-zanzara tigre in 11 vie cittadine. Le regole per i residenti

Brescia – Dopo la segnalazione di un potenziale caso di febbre Chikungunya, è stato attivato in città un intervento sanitario d’urgenza per ridurre il rischio di trasmissione virale. A partire da mercoledì 30 luglio e fino a venerdì 1° agosto, il Comune ha programmato un’ampia disinfestazione contro la zanzara tigre in una porzione del territorio urbano compresa tra le vie Amalfi, Ancona, Bari, Della Noce, Rinaldini, Fura, Livorno, Palermo, Parenzo, Petrini e Roma.

La decisione è stata presa in seguito a una notifica trasmessa da Ats e in linea con le indicazioni previste dal Piano nazionale per la gestione delle arbovirosi, che impone l’avvio tempestivo di azioni preventive in caso di sospette infezioni trasmesse da insetti vettori.

L’intervento interesserà una zona di circa 200 metri dal luogo di lavoro del caso segnalato, coinvolgendo le vie Amalfi, Ancona, Bari, Della Noce, Rinaldini, Fura, Livorno, Palermo, Parenzo, Petrini e Roma. I trattamenti verranno effettuati dalle 5.30 nelle aree pubbliche e dalle 7 nei cortili privati, con l’uso combinato di larvicidi e adulticidi, mirati a contenere la popolazione di zanzare tigre, principali vettori della malattia.

La febbre Chikungunya è una patologia virale di tipo influenzale trasmessa da punture di zanzara. Non si trasmette da persona a persona, ma in presenza di un soggetto infetto, l’insetto può fungere da veicolo di diffusione ad altri individui, rendendo fondamentali le misure preventive.

Il Comune invita i residenti a collaborare aprendo gli accessi a cortili e giardini o lasciando autorizzazioni scritte ben visibili, nel caso non possano essere presenti. Gli incaricati della ditta Triveneta Disinfestazioni, muniti di tesserino identificativo, effettueranno il porta a porta per accedere alle aree private. In caso di condizioni meteo sfavorevoli, l’intervento sarà rimandato al primo giorno utile.

Durante i trattamenti sarà obbligatorio restare all’interno delle abitazioni, chiudere porte e finestre, disattivare gli impianti di ventilazione e tenere gli animali domestici al chiuso fino alla conclusione delle operazioni. Sarà possibile tornare a utilizzare gli spazi esterni dopo almeno 5 ore dal termine dell’intervento. Gli orti non saranno interessati dalla disinfestazione.

Le autorità raccomandano anche azioni individuali di prevenzione: eliminare qualsiasi raccolta d’acqua stagnante, mantenere puliti giardini e cortili da erbacce e rifiuti, e installare zanzariere o dispositivi repellenti all’interno delle abitazioni. Tutte le informazioni utili sono disponibili sul portale anti-zanzare del Comune di Brescia.

In caso il caso sospetto non venga confermato, le disinfestazioni successive al primo giorno potrebbero essere annullate. Intanto, il Comune fa sapere che «pur comprendendo i disagi», l’intervento è necessario per la tutela della salute pubblica.

Per richieste o segnalazioni, è attivo il numero di emergenza 339 8754359, operativo dal 29 luglio dalle ore 17 fino al termine delle operazioni.

Redazione

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