Grandine come noci tra Garda e Verona: strade imbiancate e uliveti a rischio

Una violenta tempesta ha colpito il Bresciano e il Veronese con chicchi di grandine di grandi dimensioni: strade bloccate, agricoltura sotto osservazione

Una violenta grandinata ha colpito mercoledì pomeriggio le zone del basso Lago di Garda, tra il Bresciano e il Veronese, trasformando paesaggi autunnali in scenari quasi invernali. I chicchi, grandi come noci o addirittura frutti, sono caduti a più riprese tra le 18:30 e le 19:00, accompagnati da forti raffiche di vento e rovesci intensi. La tempesta è considerata l’ultima coda della perturbazione che ha già provocato danni significativi in Veneto.

Nel Bresciano i comuni più colpiti sono stati quelli affacciati sulla sponda sud-occidentale del lago: Desenzano, Lonato, Moniga, Padenghe, Soiano e Polpenazze, solo per citarne alcuni. In queste località, la grandine ha ricoperto strade e prati, creando un effetto visivo simile a una nevicata, mentre gli automobilisti cercavano rifugio sotto viadotti e gallerie, generando code e forti rallentamenti, soprattutto in autostrada.

Anche se non si segnalano gravi danni strutturali, sono ancora in corso le verifiche, in particolare sul fronte agricolo. La vendemmia è ormai conclusa, ma l’allarme riguarda gli uliveti, con la raccolta delle olive ormai prossima. Il rischio di danni alle piante è concreto, e potrebbe ripercuotersi sulla qualità e quantità della produzione di olio nelle prossime settimane.

Nel Veronese la situazione non è stata diversa. A Sona, in prossimità del centro commerciale “La Grande Mela”, centinaia di persone si sono rifugiate nei parcheggi coperti per proteggere i propri veicoli. Qui, secondo le segnalazioni, si è abbattuta una supercella con fenomeni di downburst, ovvero raffiche discendenti di vento improvvise e molto violente. Villafranca, Bussolengo, Castel d’Azzano e Vigasio sono tra le altre località più colpite, con chicchi di grandine di dimensioni eccezionali e danni diffusi alle coltivazioni e alle auto.

La grandine ha raggiunto anche il centro di Verona, dove le condizioni meteorologiche hanno portato alla sospensione della partita di Coppa Italia tra Verona e Venezia, a causa dell’impraticabilità del campo e delle condizioni di sicurezza compromesse.

I fenomeni registrati, pur intensi, non sono isolati e si inseriscono in un contesto meteorologico che vede un aumento della frequenza e dell’intensità degli eventi estremi. La combinazione tra masse d’aria fredda e l’umidità residua ha creato condizioni ideali per la formazione di supercelle temporalesche, in grado di generare grandinate violente in pochissimo tempo.

Le autorità invitano alla prudenza e chiedono ai cittadini di segnalare eventuali danni. Intanto, la Protezione Civile resta in allerta per eventuali ulteriori sviluppi, mentre le associazioni agricole iniziano la conta dei danni alle colture in campo, in particolare negli uliveti del basso Garda.

Redazione

Seguici su

Aggiungi bresciatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Il ragazzino era stato investito da un autobus domenica pomeriggio. Dopo il trasferimento d'urgenza a...
Polizia
Nel corso delle verifiche sono emerse diverse irregolarità in ambito lavorativo e di sicurezza...
Nel comunicato, Bike Adventure Experience ha inoltre illustrato le modalità con cui si svolgevano i...

Altre notizie