A quasi un anno dalla scoperta di un deposito illegale di amianto a Montecchio di Darfo, nulla è cambiato. Nonostante le 300 firme raccolte dai residenti e le numerose segnalazioni inviate a Comune, Comunità montana, Arpa e Ats della montagna, la situazione rimane immobile. Il pericolo era emerso lo scorso novembre, quando una piena del fiume Oglio aveva eroso parte dell’argine, portando alla luce scarti di fibrocemento e laterizi probabilmente sepolti anni prima.
Il Municipio aveva emesso un’ordinanza il 4 dicembre, ancora oggi in vigore, e provveduto a cintare l’area definita “a rischio” per la presenza di rifiuti pericolosi. Ma i residenti denunciano che l’intervento non è proseguito: il nastro di delimitazione è ormai scolorito e cadente, e la zona continua a essere frequentata da cittadini ignari del pericolo, tra passeggiate, ciclisti e persone che si fermano lungo il fiume.
Il comitato di quartiere, guidato da Barbara Gheza, sottolinea l’urgenza di un intervento: “Siamo molto preoccupati perché non veniamo ascoltati e non siamo mai stati ricevuti dal sindaco. Abbiamo il dovere di segnalare e il diritto di essere ascoltati”. Nel frattempo, ad ogni nuova piena, parte dell’amianto viene trascinata verso il lago, con il rischio che la contaminazione aumenti.
Secondo i residenti, l’area potrebbe nascondere una vera e propria “collina di veleni”, un accumulo di scarti edili e materiali pericolosi che continuano a emergere con l’erosione della sponda. La cosiddetta “baia” di Montecchio, poco più a sud, è una delle zone più frequentate durante l’estate: è lì che finiscono molte delle lastre di amianto trasportate dall’acqua.
La battaglia del comitato non riguarda solo l’emergenza ambientale. Le firme raccolte sono state depositate anche per chiedere soluzioni a problemi di viabilità interna e alla gestione della passerella che porta alla chiesa, indicata dai cittadini come luogo di spaccio. Il sindaco Dario Colossi ha annunciato che martedì sera, durante il Consiglio comunale, affronterà tutti e tre i nodi segnalati dai residenti, compreso quello dell’amianto.
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