Nei giorni scorsi, gli agenti della Volante della Questura di Brescia hanno arrestato un cittadino serbo di 40 anni, regolare sul territorio nazionale ma con un passato segnato da numerosi precedenti penali e di polizia. Il fermo è avvenuto in via San Polo, durante un ordinario servizio di controllo del territorio, finalizzato alla prevenzione della microcriminalità.
L’arresto è stato eseguito a seguito di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Brescia, dopo la sospensione dell’affidamento in prova ai servizi sociali. Il provvedimento è stato adottato in relazione a un cumulo di pene che ammontano a oltre tre anni di reclusione, per una serie di reati tra cui furto, estorsione, minacce e lesioni personali volontarie.
Dopo essere stato fermato, l’uomo è stato accompagnato presso la Questura di Brescia per le procedure di identificazione, per poi essere trasferito al carcere Nerio Fischione dove dovrà scontare la pena detentiva.
Vista la sua pericolosità sociale, il questore Paolo Sartori ha disposto nei suoi confronti la misura di prevenzione personale dell’avviso orale di pubblica sicurezza, ai sensi del Codice delle leggi antimafia. Inoltre, è stato revocato il permesso di soggiorno, con la prospettiva di una espulsione dal territorio nazionale al termine della pena.
Questo arresto sottolinea l’impegno delle forze dell’ordine nella lotta alla criminalità e nella tutela della sicurezza pubblica, prevenendo il rischio di recidiva da parte di individui con un profilo criminale consolidato.
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