Carta “Dedicata a te”: al via le prenotazioni negli uffici postali di Brescia

Da oggi, 6 novembre, i nuovi beneficiari possono fissare l’appuntamento per il ritiro della carta prepagata da 500 euro. Poste Italiane ricorda che il ritiro è riservato solo a chi ha ricevuto comunicazione ufficiale dal Comune.

A partire da oggi, giovedì 6 novembre, i nuovi beneficiari della carta “Dedicata a te” possono prenotare l’appuntamento per il ritiro e l’attivazione presso uno dei 260 uffici postali presenti nella provincia di Brescia. L’iniziativa, promossa dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, rappresenta un importante strumento di sostegno economico per le famiglie con redditi medio-bassi.

Per il ritiro della carta sarà necessario presentarsi con un documento di identità valido e il codice fiscale. L’appuntamento potrà essere fissato tramite App Ufficio Postale, sito web di Poste Italiane, o attraverso gli altri canali digitali messi a disposizione. L’azienda ricorda che la procedura è riservata esclusivamente a chi ha ricevuto comunicazione ufficiale dal proprio Comune.

I vecchi beneficiari, invece, non dovranno recarsi agli uffici postali, poiché l’accredito del nuovo contributo avverrà automaticamente sulla carta già in loro possesso.

La carta “Dedicata a te” prevede un contributo di 500 euro per nucleo familiare destinato all’acquisto di beni alimentari di prima necessità. Il beneficio spetta ai cittadini residenti in Italia con ISEE ordinario non superiore a 15.000 euro, regolarmente iscritti all’anagrafe della popolazione residente.

Sono esclusi i nuclei familiari che già percepiscono forme di sostegno al reddito come assegno di inclusione, reddito di cittadinanza, carta acquisti, Naspi, cassa integrazione o altre indennità di disoccupazione.

Le carte elettroniche prepagate sono fornite da Poste Italiane e vengono consegnate presso gli uffici postali abilitati. Gli esercizi commerciali convenzionati garantiranno inoltre sconti dedicati ai titolari della carta, incrementando così il valore effettivo del contributo.

L’Inps, in collaborazione con i Comuni, ha predisposto le liste dei beneficiari sulla base dei criteri stabiliti dalla normativa: priorità ai nuclei familiari più numerosi e, a parità di condizioni, a quelli con ISEE più basso. I Comuni hanno poi verificato e confermato i nominativi, informando direttamente gli aventi diritto.

Per il 2025, il Fondo Alimentare Nazionale è stato incrementato di 500 milioni di euro, destinati esclusivamente all’acquisto di beni alimentari essenziali, escludendo qualsiasi bevanda alcolica.

La misura, che coinvolge centinaia di migliaia di famiglie in tutta Italia, si inserisce in una strategia di contrasto alla povertà alimentare e di sostegno al potere d’acquisto dei cittadini più fragili.

Redazione

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