La vicenda, segnalata immediatamente alle forze dell’ordine dalla famiglia del bambino, ha portato alla presentazione di una denuncia per percosse e all’attivazione della procedura prevista dal codice rosso. Il piccolo, accompagnato in serata al Pronto soccorso, ha riportato contusioni giudicate guaribili in cinque giorni.
Secondo quanto riportato nel verbale redatto dai carabinieri, tutto sarebbe accaduto nel corridoio di una scuola elementare dell’hinterland, poco prima dell’accesso alla mensa. La presunta vittima è un alunno di quinta elementare, mentre l’aggressore sarebbe uno dei bidelli in servizio. La madre del bambino ha riferito che l’uomo lo avrebbe prima fatto inciampare, poi afferrato per il collo sollevandolo da terra, per infine sbatterlo contro il muro e lasciarlo cadere.
A scatenare la reazione del collaboratore scolastico sarebbe stata una serie di “coppini” dati da alcuni alunni mentre uscivano dal bagno. L’ultimo colpo, proveniente proprio dal bambino coinvolto, lo avrebbe raggiunto pieno volto. A quel punto, secondo la ricostruzione materna, l’uomo avrebbe pronunciato la frase «questa non te la lascio passare», per poi aggredire il piccolo davanti ai compagni e ad alcune insegnanti.
La madre ha espresso indignazione per la mancata tempestiva segnalazione da parte del personale scolastico: «È inconcepibile che nessuno sia intervenuto e ancor peggio che io abbia saputo tutto solo grazie a un compagno di mio figlio».
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