Il panorama bresciano riflette un’emergenza che accomuna l’intero Paese: la violenza di genere continua a manifestarsi con costanza, come confermano i dati diffusi in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne del 25 novembre. Per questo la Rete Interistituzionale ha organizzato una serie di eventi aperti alla cittadinanza, volti a sensibilizzare e fornire strumenti di consapevolezza.
Il calendario delle iniziative parte sabato 22 novembre con la Pedalata di impegno civile, promossa da FIAB Paciclica e ACLI Provinciali con il supporto di VivaVittoria. Durante il percorso, che partirà alle 8.30 da Palazzo Broletto e si concluderà alle 12.30, verranno consegnati ai 26 Comuni aderenti opuscoli bibliografici realizzati con il Sistema bibliotecario urbano, utili per riconoscere e nominare le varie forme di violenza.
Seguirà martedì 25 novembre lo spettacolo Raccontami una donna, in scena al Teatro Borsoni sotto la direzione di Sara Mantovani. Musica e narrazione si intrecciano per dare voce alle testimonianze di chi ha subito abusi. Il ricavato dei biglietti, dal costo di 15 euro, sarà devoluto ai due Centri antiviolenza cittadini. Chiuderà il programma l’incontro Confini e consenso, in programma sabato 29 novembre al Mo.Ca. e rivolto ai giovani tra i 16 e i 19 anni. Un pomeriggio di confronto guidato da operatrici dei centri antiviolenza, Prime Minister e Gazebo Viola, con discussioni su molestie, relazioni e spazi sicuri, e una conclusione dedicata alla parola collettiva.
Parallelamente alle iniziative, sono stati presentati i numeri dei centri del territorio. Da gennaio a ottobre 2025, il Centro antiviolenza Casa delle Donne ha registrato 289 contatti: 266 donne hanno richiesto un colloquio e 173 hanno avviato un percorso di fuoriuscita dalla violenza. La maggior parte ha tra i 30 e i 49 anni e in prevalenza è italiana. La violenza psicologica resta la più diffusa (194 casi), seguita da quella economica, fisica e da 32 episodi di violenza sessuale. Nell’88% dei casi il responsabile è il partner o l’ex partner. Dati analoghi emergono dal Centro antiviolenza Butterfly, che segnala 161 contatti telefonici e 88 prese in carico. Tutte le donne riportano violenza psicologica; una su tre racconta aggressioni fisiche, una su quattro episodi economici e una su sei violenze sessuali. Nell’85% dei casi l’autore è partner o ex. Butterfly gestisce anche il Servizio Emergenza H24 della Rete Interistituzionale: dal 1° gennaio al 19 novembre sono stati effettuati 98 interventi, spesso attivati dai Pronto soccorso. In 37 situazioni si è reso necessario il trasferimento in casa rifugio, con una presenza significativa di donne straniere tra le persone assistite.
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