L’annuncio ufficiale segna un passaggio decisivo per il futuro dell’immobile di via Milano 4, un tempo sede della falegnameria Spagnoli e per anni rimasto chiuso, degradato e al centro di occupazioni abusive. L’area, a lungo considerata una ferita aperta nel tessuto urbano, si prepara ora a cambiare volto grazie alla nascita della residenza universitaria “Corte Garibaldi”, un intervento destinato a diventare simbolo concreto della rinascita del quartiere.
Il progetto ha l’obiettivo di rafforzare in modo significativo l’offerta di alloggi per i circa 25 mila studenti che frequentano gli atenei bresciani. La struttura offrirà complessivamente 68 nuovi posti letto, di cui 21 riservati a studenti meritevoli o con reddito basso. Le tariffe saranno calmierate grazie ai fondi del PNRR, rendendo l’accesso più equo e sostenibile.
Una prima fase di pulizia dell’area è già stata completata, mentre l’avvio effettivo dei lavori è previsto per l’inizio del 2026. L’intervento, programmato per durare circa dodici mesi, punta a rendere disponibili i primi alloggi tra l’autunno del 2026 e l’inizio del 2027. Oltre a rispondere all’emergente domanda abitativa, “Corte Garibaldi” rappresenterà un tassello fondamentale nel processo di rigenerazione urbana che sta ridisegnando il volto di Brescia.
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