Un nuovo intervento della polizia ha colpito una delle aree più sensibili della città, nell’ambito delle attività di contrasto allo spaccio di stupefacenti e alla microcriminalità che continuano a incidere sul senso di sicurezza e sul degrado urbano. Gli agenti del Commissariato Carmine hanno infatti portato a termine un’operazione che si è conclusa con l’arresto di un 20enne di origine albanese, residente a Brescia e regolarmente presente sul territorio nazionale.
Il controllo è scattato in via Cadizzoni, dove una pattuglia ha notato una Ford Fiesta bianca ferma in un punto appartato. Poco dopo, un uomo si è avvicinato all’auto ed è salito a bordo con atteggiamento giudicato sospetto dagli agenti. Il tempestivo intervento della polizia ha permesso di sorprendere il presunto acquirente mentre stava consegnando del denaro al giovane conducente, che nel frattempo aveva iniziato a recuperare dal portaoggetti alcuni involucri termosaldati di cocaina, già pronti per essere ceduti.
Alla richiesta di spegnere il motore, il guidatore ha tentato una fuga repentina, accelerando e invertendo la manovra nel tentativo di sottrarsi al controllo, mettendo a rischio l’incolumità degli agenti presenti. Il tentativo si è concluso rapidamente quando il veicolo è andato a sbattere contro un palo dell’illuminazione pubblica, permettendo ai poliziotti di raggiungere l’auto, aprire lo sportello e bloccare entrambi gli occupanti.
La successiva perquisizione personale e del veicolo ha portato al sequestro di diversi involucri di cocaina, mille euro in banconote di piccolo taglio ritenuti provento dell’attività di spaccio e un telefono cellulare utilizzato per contattare i clienti. Il giovane è stato accompagnato in Questura e arrestato per spaccio di stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale, venendo poi messo a disposizione della Procura.
Sulla base degli elementi raccolti, il questore di Brescia Paolo Sartori ha disposto la revoca del permesso di soggiorno, avviando il percorso amministrativo che porterà all’espulsione dal territorio nazionale. Sartori ha evidenziato l’importanza dell’intervento, sottolineando che il consumo di stupefacenti continua a rappresentare una criticità rilevante per la provincia e che simili operazioni contribuiscono a sottrarre droga al mercato illecito e a individuare soggetti coinvolti nella distribuzione.
L’azione del Commissariato Carmine si inserisce nel quadro delle attività di controllo intensificate nelle zone più esposte ai fenomeni di spaccio, con l’obiettivo di ridurre l’impatto della microcriminalità e rispondere alle preoccupazioni della cittadinanza.
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