La biblioteca Prealpino di via Colle di Cadibona ha riaperto le porte dopo circa due mesi di chiusura necessari per completare un importante intervento di ristrutturazione dal valore di quasi 175 mila euro, finanziato congiuntamente dal Comune di Brescia e da Regione Lombardia. I lavori hanno interessato pavimenti, illuminazione, tinteggiatura e arredi, offrendo un ambiente più moderno e luminoso.
Il restyling ha permesso anche una revisione complessiva della disposizione interna. Le bibliotecarie hanno potuto ridefinire le sezioni in modo più coerente e funzionale: «Ora abbiamo aree dedicate ai bambini e ai ragazzi più ampie e curate, oltre a una nuova aula studio-lettura», spiega Stefania Giorgi. «Lavoriamo molto con le scuole e proponiamo attività specifiche per coinvolgere i più piccoli».
La riqualificazione della Prealpino si inserisce nel più ampio progetto culturale “Brescia 2030”, che prevede la creazione di cinque hub distribuiti nelle diverse zone della città. Sono già stati individuati Mo.Ca per il centro, il Community Hub per il sud, Spazio Lampo per l’ovest e la biblioteca Prealpino come polo di riferimento per il nord. La sindaca Laura Castelletti sottolinea come le biblioteche decentrate «siano cresciute e si siano specializzate, diventando a tutti gli effetti biblioteche sociali».
La struttura conta 1.665 utenti attivi, ovvero lettori che effettuano almeno un prestito all’anno. Nell’ultimo periodo sono stati registrati 28.514 prestiti annuali e il patrimonio librario disponibile raggiunge i 22.128 volumi, tra consultazione e prestito.
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