Ciclovia del lago d’Idro, fondi regionali per il completamento

Approvato un ordine del giorno in Consiglio regionale: 700mila euro per la mobilità sostenibile e il collegamento con il Trentino

La mobilità sostenibile continua a essere uno dei pilastri dell’azione politica del Movimento Cinque Stelle in Regione Lombardia, anche nel contesto dell’ultima sessione di Bilancio del Consiglio regionale. Proprio durante la discussione sul documento finanziario, il lavoro del gruppo regionale pentastellato ha portato all’approvazione di un ordine del giorno che impegna la Giunta regionale a stanziare risorse per il completamento di tre opere strategiche sul territorio lombardo.

Due degli interventi approvati riguardano la provincia di Milano, mentre il terzo interessa direttamente la provincia di Brescia e rappresenta un passaggio chiave per il futuro della Ciclovia del lago d’Idro. L’atto approvato garantisce infatti le risorse necessarie per arrivare alla piena realizzazione di un’infrastruttura considerata fondamentale per lo sviluppo del turismo lento e per il rafforzamento dei collegamenti ciclabili interregionali.

A dare notizia dell’esito positivo è Paola Pollini, consigliera regionale del Movimento Cinque Stelle in Lombardia, che rivendica il risultato come il frutto di un impegno portato avanti con continuità nel tempo. Secondo Pollini, il completamento del collegamento ciclopedonale sulla sponda occidentale del lago d’Idro rappresenta un tassello strategico non solo per il territorio bresciano, ma per l’intero sistema della mobilità sostenibile del Nord Italia.

«Completare il collegamento ciclopedonale sulla sponda occidentale del lago d’Idro significa connettere in modo virtuoso Lombardia e Trentino», sottolinea la consigliera, evidenziando come l’opera sia pensata per promuovere un modello di turismo sostenibile, capace di valorizzare il paesaggio senza comprometterne l’equilibrio ambientale. In quest’ottica, viene ribadita la necessità di preservare la sponda orientale del lago, considerata un patrimonio ecologico e paesaggistico di particolare pregio.

Proprio per questo, la strategia indicata punta a concentrare gli interventi infrastrutturali sulla sponda occidentale, così da garantire la continuità del collegamento ciclopedonale tra Lodrone, Ponte Caffaro, Anfo e Pieve di Idro, assicurando allo stesso tempo l’innesto con la rete ciclabile del Trentino. Un disegno che mira a creare un corridoio cicloturistico continuo, sicuro e attrattivo, in grado di richiamare appassionati delle due ruote e visitatori interessati a un’esperienza di viaggio lenta e sostenibile.

In questo quadro, il completamento del segmento tra Anfo, Idro e Pieve di Idro viene indicato come la priorità strategica assoluta. Si tratta di un tratto essenziale per eliminare le interruzioni del percorso e garantire un tracciato interregionale pienamente fruibile, elemento indispensabile per rendere la ciclovia competitiva anche sul piano turistico.

Dal punto di vista finanziario, il progetto potrà contare su 700mila euro di fondi regionali, risorse che – come spiegato dalla stessa Pollini – consentiranno di assicurare il completamento dell’opera e di rafforzare il collegamento tra Lombardia e Trentino. L’ordine del giorno approvato in Consiglio regionale impegna inoltre la Giunta a sostenere, in parallelo, un’altra infrastruttura di pari rilevanza strategica, ovvero la dorsale cicloturistica VenTo (Venezia–Torino), considerata uno dei progetti simbolo della mobilità dolce a livello nazionale.

«Monitoreremo attentamente l’iter dei progetti – conclude Pollini – vigilando affinché quanto approvato in sede di bilancio non si trasformi nell’ennesima promessa non mantenuta». Un richiamo esplicito alla necessità di passare rapidamente dalla programmazione alla realizzazione concreta delle opere, evitando ritardi che in passato hanno spesso rallentato interventi simili.

Il completamento della ciclabile del lago d’Idro è inoltre un progetto che gode di un ampio consenso a livello locale. A confermarlo è l’avanzamento dei lavori nel comune di Idro, dove sono iniziati recentemente gli interventi per l’ultimo tratto di ciclopedonale che collegherà Vantone alla frazione centrale di Crone. Un passaggio decisivo che avvicina la conclusione di un’infrastruttura destinata a diventare un punto di riferimento per la mobilità sostenibile e il turismo outdoor dell’area.

Redazione

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