La comunità avisina del lago di Garda è in lutto per la morte di Mario Battaini, venuto a mancare nella giornata di sabato all’età di 81 anni dopo una lunga malattia. La notizia ha suscitato profonda commozione tra i donatori e i volontari che per anni hanno condiviso con lui un percorso fatto di impegno, responsabilità e spirito di servizio.
A ricordarlo è stata anche la sezione Avis di Salò, che attraverso i propri canali social ha espresso il cordoglio per la perdita del presidente onorario, sottolineando il valore umano e associativo di Battaini, capace di mettere a disposizione dell’Avis esperienza, equilibrio e dedizione costante.
Residente a Toscolano, nella frazione di Gaino, Battaini era noto anche per la sua attività professionale: per molti anni aveva gestito l’Ottica Bianchi in piazza Vittorio Emanuele II a Salò. Parallelamente, ha rappresentato per decenni una figura centrale per l’Avis dell’Alto Garda, contribuendo in modo determinante allo sviluppo e al consolidamento dell’associazione sul territorio.
Tra gli anni Ottanta e Novanta ha ricoperto il ruolo di vicepresidente dell’Avis di Salò, collaborando con la presidente Elsa Pelizzari. Successivamente, dal 1993 al 1999, è stato eletto presidente, continuando poi a sostenere l’associazione anche negli anni successivi come vicepresidente, consigliere e consigliere provinciale.
Il suo nome è legato in particolare alla fase di forte espansione vissuta dalla sezione salodiana nei primi anni Novanta. Insieme a un gruppo affiatato di collaboratori, Battaini contribuì in modo decisivo all’aumento delle iscrizioni e delle donazioni, segnando un periodo di crescita significativa per l’Avis locale.
L’ultimo saluto a Mario Battaini sarà dato domani mattina, alle ore 10, nella chiesa di Gaino, dove amici, volontari e membri della comunità si riuniranno per rendergli omaggio.
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