Un’operazione di controllo straordinario condotta all’interno del carcere di Canton Mombello, a Brescia, ha portato al sequestro di due telefoni cellulari e di circa 30 grammi di hashish, rinvenuti all’interno di alcune celle dell’istituto penitenziario.
L’attività rientra in una più ampia perquisizione mirata a contrastare l’introduzione di oggetti e sostanze non consentite all’interno della struttura. L’intervento è stato svolto dal personale del Reparto di Polizia Penitenziaria, sotto il coordinamento del dirigente Aldo Scalzo e del facente funzione ispettore superiore Massimiliano Fusco.
Secondo quanto emerso, le operazioni di bonifica si inseriscono nel costante impegno volto a garantire la sicurezza dell’istituto, spesso messa a rischio dai tentativi di far entrare materiale illecito dall’esterno, anche attraverso lanci oltre le mura perimetrali del carcere.
Sull’esito dell’operazione è intervenuto anche il Sindacato Nazionale Autonomo di Polizia Penitenziaria. Il segretario Antonio Fellone ha espresso apprezzamento per l’operato degli agenti bresciani, sottolineando l’elevato livello di professionalità, il senso del dovere e l’attenzione continua alla tutela dell’ordine e della sicurezza all’interno della struttura.
L’operazione rappresenta l’ennesima dimostrazione dell’attività di vigilanza costante svolta dalla Polizia Penitenziaria di Brescia nel contrasto ai traffici illeciti all’interno del carcere.
Seguici su
Aggiungi bresciatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.