Brescia saluta il dottor Armido Quadri, colonna della sanità locale

Ex primario, direttore sanitario e uomo delle istituzioni: si è spento a 82 anni lasciando un segno profondo nella medicina bresciana

lutto

Brescia piange la scomparsa del dottor Armido Quadri, medico di grande spessore umano e professionale, protagonista per decenni della sanità locale. Nato il 27 aprile 1943 e residente da sempre a Bovezzo, si è spento nel fine settimana all’età di 82 anni. La sua figura resta legata a un’idea rigorosa e istituzionale della medicina, vissuta come servizio pubblico e responsabilità verso la comunità.

A ricordarlo sono la moglie Mariuccia, le figlie Sara ed Elisa, la sorella Rosanna, oltre a cognati e nipoti. Numerosi anche i messaggi di cordoglio arrivati dal mondo sanitario e istituzionale, che riconoscono nel dottor Quadri un punto di riferimento per intere generazioni di professionisti.

Una carriera costruita tra clinica e direzione sanitaria

Il percorso professionale di Armido Quadri si è sviluppato lungo oltre quarant’anni di attività, caratterizzati da ruoli di crescente responsabilità. Dopo le prime esperienze al Civile di Brescia, ha proseguito la sua carriera presso il Centro Medico di Gussago della Fondazione Clinica del Lavoro di Pavia, maturando competenze che lo hanno portato a ricoprire incarichi di vertice.

È stato primario e direttore sanitario dell’Opera Pia Richiedei di Gussago, struttura con la quale ha instaurato un rapporto profondo e duraturo. Un legame che si è consolidato nel tempo fino a condurlo alla presidenza della Fondazione Richiedei, ruolo nel quale ha contribuito allo sviluppo e al consolidamento dell’ente sul territorio.

All’inizio degli anni Duemila, il trasferimento a Brescia ha segnato una nuova fase del suo percorso. Presso la Casa di Cura Domus Salutis ha ricoperto l’incarico di Direttore del Dipartimento di Riabilitazione, diventando successivamente Responsabile dell’Unità Operativa di Riabilitazione Neurologica Specialistica, ambito nel quale era considerato un’autorità riconosciuta.

Direttore sanitario degli Spedali Civili

Il punto più alto della sua carriera istituzionale è arrivato tra il 2008 e il 2011, quando è stato nominato Direttore sanitario aziendale degli Spedali Civili di Brescia. Un incarico complesso e strategico, svolto in una delle realtà ospedaliere più importanti della Lombardia, che ha richiesto competenze gestionali, visione organizzativa e capacità di mediazione.

Successivamente, dal 2011 al 2013, il dottor Quadri ha fatto parte del Collegio Tecnico dell’Azienda Ospedaliera di Desenzano del Garda, continuando a mettere la propria esperienza al servizio del sistema sanitario.

Studi, ricerca e formazione universitaria

Accanto all’attività clinica e dirigenziale, Armido Quadri ha sempre coltivato la dimensione scientifica e accademica. Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1968 all’Università di Padova, si era specializzato in Patologia del Sangue e degli Organi Emopoietici, Medicina Interna e Cardiologia.

Nel corso della sua carriera ha firmato oltre 60 pubblicazioni scientifiche su riviste nazionali e internazionali, contribuendo allo sviluppo delle conoscenze nel campo della riabilitazione e della medicina interna. Per un anno accademico ha inoltre insegnato Medicina Fisica e Riabilitativa all’Università degli Studi di Brescia, lasciando un segno anche nella formazione dei futuri medici.

Un’eredità professionale e umana

Chi lo ha conosciuto lo descrive come un professionista rigoroso, riservato e profondamente legato ai valori delle istituzioni. La sua carriera è stata improntata a un’idea di sanità fondata sulla competenza, sull’etica e sulla responsabilità pubblica, elementi che hanno contribuito a costruire la sua autorevolezza.

Il dottor Quadri lascia un’eredità profonda nella sanità bresciana, fatta non solo di incarichi prestigiosi, ma di metodo, visione e attenzione alla qualità delle cure.

L’ultimo saluto

I funerali saranno celebrati martedì 10 febbraio alle ore 14.30 nella Parrocchiale di San Gaudenzio a Mompiano. Il corteo funebre partirà dagli Spedali Civili di Brescia alle ore 14.15. Al termine della cerimonia, la salma sarà accompagnata al cimitero di Bovezzo.

Con la scomparsa di Armido Quadri, Brescia perde una figura centrale della propria storia sanitaria, ma ne conserva il patrimonio umano e professionale.

Redazione

Seguici su

Aggiungi bresciatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Carabinieri
L'incidente è avvenuto nei pressi dell'incrocio con via della Libertà, vicino a un attraversamento pedonale....
Controlli straordinari dei carabinieri di Salò e del Nas di Brescia: riscontrate violazioni delle norme...
Paula Jesus e Marco Cola sono tra i sei italiani fermati in Cisgiordania durante il...

Altre notizie