Nel Parco archeologico della Riserva di Ceto, Cimbergo e Paspardo prende forma un nuovo itinerario che intreccia natura, archeologia e immaginazione. Si chiama “Il sentiero degli elfi” ed è un percorso esperienziale pensato per coinvolgere famiglie, bambini e scuole in un cammino immerso nel castagneto, tra patrimonio rupestre e narrazione.
L’iniziativa nasce dall’esperienza sul campo dell’associazione Archexperience, che gestisce i servizi della Riserva incisioni. Il tracciato collega l’area delle Foppe alla falesia di Cimbergo attraverso circa 400 metri di cammino nel bosco, trasformando un semplice collegamento tra due aree archeologiche in un’esperienza interattiva.
Dieci casette nascoste nel bosco
Elemento centrale del percorso sono dieci piccole casette degli elfi, nascoste lungo il tragitto e realizzate artigianalmente con materiali naturali e di recupero trovati direttamente nel bosco: cortecce, legno, pietre, muschio e piccoli elementi metallici.
Gli elfi non compaiono mai direttamente. Lasciano tracce, segni e micro-abitazioni che i bambini sono invitati a scoprire grazie a una mappa illustrata consegnata all’inizio del percorso. L’esperienza si configura come una vera e propria caccia agli indizi, che stimola osservazione e spirito di esplorazione.
Al termine della ricerca, una volta individuate tutte e dieci le casette, è previsto un riconoscimento simbolico al rientro al museo. Un gesto pensato per valorizzare attenzione, perseveranza e capacità di osservazione, trasformando la visita in un momento educativo e coinvolgente.
Natura e patrimonio rupestre
Il progetto punta a rendere più accessibile e partecipata la visita ai siti di incisioni rupestri della Riserva. L’idea è quella di integrare il patrimonio storico con un racconto immersivo che accompagni i visitatori, in particolare i più piccoli, lungo il percorso.
Il Sentiero degli elfi è stato concepito come struttura permanente, a basso impatto ambientale e completamente reversibile, nel rispetto del contesto naturale e archeologico che lo ospita. L’intervento non altera in modo definitivo l’ambiente, ma si inserisce armoniosamente nel paesaggio del castagneto.
Oltre al percorso base, nel corso dell’anno sono previsti laboratori didattici, eventi culturali, mostre, attività narrative e ulteriori esperienze tematiche promosse simbolicamente dagli elfi. L’obiettivo è creare continuità educativa anche al di fuori della visita, coinvolgendo scuole e famiglie in attività di approfondimento.
Inaugurazione il 1° marzo
L’inaugurazione ufficiale del nuovo itinerario è in programma per sabato 1 marzo, con una presentazione istituzionale seguita dalla prima visita guidata lungo il sentiero.
Con il Sentiero degli elfi, la Riserva di Ceto, Cimbergo e Paspardo arricchisce la propria offerta culturale, proponendo un modello di fruizione che unisce scoperta del territorio, valorizzazione archeologica e dimensione narrativa, in un equilibrio tra educazione ambientale e fantasia.
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