È stata condotta davanti al giudice per il processo per direttissima la donna di 48 anni arrestata dopo un tentativo di furto in un negozio del centro cittadino. L’intervento è stato eseguito dagli agenti del Commissariato Carmine, che hanno proceduto al fermo dopo la segnalazione arrivata dal punto vendita.
A far scattare l’allarme sono stati i dispositivi antitaccheggio installati all’ingresso del negozio Coin, in Corso Magenta, che hanno rilevato anomalie mentre la donna oltrepassava le casse senza effettuare alcun pagamento.
Il successivo controllo da parte degli addetti alla sicurezza ha permesso di accertare il furto: all’interno della borsa erano stati nascosti capi di abbigliamento e prodotti cosmetici, tra cui magliette, pantaloni e creme, per un valore complessivo di 964 euro.
La refurtiva, sottratta dagli scaffali poco prima, è stata recuperata integralmente. Per la donna è quindi scattato l’arresto con l’accusa di furto, con conseguente trasferimento in tribunale nella mattinata successiva.
Seguici su
Aggiungi bresciatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.