Fiere, la Lombardia investe sul 2026: risorse per innovazione e apertura ai mercati esteri

La Lombardia rilancia il proprio sistema fieristico con un piano di sostegno dedicato al 2026: saranno 40 le manifestazioni che accederanno ai finanziamenti regionali, distribuite in otto province, tra cui Milano, Brescia, Varese e Pavia

La Lombardia rilancia il proprio sistema fieristico con un piano di sostegno dedicato al 2026: saranno 40 le manifestazioni che accederanno ai finanziamenti regionali, distribuite in otto province, tra cui Milano, Brescia, Varese e Pavia. L’obiettivo è rafforzare il ruolo delle fiere come motore economico, puntando su internazionalizzazione, innovazione digitale e maggiore competitività.

Nel dettaglio, i contributi a fondo perduto coprono il 40% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 40mila euro per gli eventi di rilievo internazionale e nazionale e fino a 20mila euro per quelli regionali o alla prima edizione. Le risorse potranno essere utilizzate per attività di promozione, sviluppo di servizi digitali, attrazione di buyer stranieri e organizzazione di iniziative collaterali come convegni e momenti di networking. Particolare attenzione è riservata anche alla creazione di spazi dedicati a startup, giovani imprenditori e designer.

Tra le realtà coinvolte spicca il territorio bresciano, che ottiene complessivamente 140mila euro a sostegno di quattro appuntamenti fieristici. Riceve 40mila euro la manifestazione Reas, salone internazionale dell’emergenza ospitato al Centro Fiera di Montichiari. Stessa cifra anche per “Beer My Lover – Birra Italiana”, festival dedicato alla filiera artigianale promosso da Pro Brixia, e per “Travagliato Cavalli”, organizzato da Azienda Territoriali spa. A “Domani Lavoro”, evento curato da Seven Events, vanno invece 20mila euro.

Il bando regionale punta a sostenere non solo eventi consolidati, ma anche nuove iniziative, con l’intento di ampliare e qualificare l’offerta fieristica lombarda. Le fiere vengono infatti considerate strumenti strategici per valorizzare il tessuto produttivo e favorire nuove opportunità di business, sia a livello nazionale che internazionale.

A sottolineare il valore dell’iniziativa è stato l’assessore allo Sviluppo economico Guido Guidesi, che ha evidenziato come questi eventi rappresentino vere e proprie vetrine per le imprese locali, oltre a generare ricadute positive sui territori grazie alla presenza di visitatori e operatori del settore.

Redazione

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