Un tentativo di furto si è trasformato in un inseguimento ad alta tensione tra Desenzano del Garda e Montichiari, conclusosi con l’arresto di un uomo di 51 anni. Il protagonista della vicenda, residente a Padova, è stato fermato dai carabinieri dopo una fuga di circa dieci chilometri caratterizzata da manovre pericolose e ripetute violazioni del codice della strada.
L’episodio ha avuto origine nelle prime ore della mattinata presso un distributore di carburante in via La Malfa, dove era stato segnalato un tentativo di effrazione ai danni della gettoniera del lavaggio automatico. A notare i movimenti sospetti è stato un testimone, che ha prontamente allertato il numero di emergenza 112, consentendo un intervento rapido delle forze dell’ordine.
All’arrivo delle pattuglie, l’uomo si trovava già a bordo di una BMW Serie 1. Alla vista dei carabinieri ha immediatamente avviato la fuga, dirigendosi lungo la SPBS567 in direzione Mantova, dando così inizio a un inseguimento che ha richiesto il coordinamento di più unità sul territorio.
La corsa si è protratta per diversi chilometri, durante i quali il conducente ha adottato una guida estremamente rischiosa, mettendo in pericolo la sicurezza degli altri automobilisti. Nonostante le difficoltà , i militari sono riusciti a mantenere il controllo della situazione e a evitare conseguenze per persone e veicoli.
Determinante si è rivelato il supporto della pattuglia della stazione di Carpenedolo. Il veicolo è stato infine intercettato e bloccato nella frazione di Novagli, nel comune di Montichiari, ponendo fine alla fuga senza ulteriori criticità .
A seguito del fermo, i carabinieri hanno proceduto alla perquisizione dell’auto. All’interno sono stati rinvenuti e sequestrati quattro taniche da 20 litri ciascuna, piene di gasolio ritenuto di probabile provenienza illecita, oltre a diversi strumenti utilizzabili per lo scasso. Anche il veicolo è stato posto sotto sequestro.
L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici, è stato arrestato con diverse accuse: tentato furto, resistenza a pubblico ufficiale e ricettazione. Dopo le formalità di rito, è stato trasferito nelle camere di sicurezza della compagnia carabinieri di Desenzano del Garda.
Nella stessa giornata è prevista la celebrazione del rito direttissimo presso il Tribunale di Brescia, dove saranno valutati i provvedimenti a suo carico. L’operazione evidenzia l’efficacia del coordinamento tra le pattuglie sul territorio e la tempestività delle segnalazioni dei cittadini, elementi fondamentali per contrastare reati predatori e garantire la sicurezza pubblica.
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