Un nuovo episodio di violenza di genere si è verificato a Brescia, dove una donna è stata aggredita brutalmente dal suo ex compagno al termine di una lunga serie di persecuzioni e maltrattamenti. L’intervento tempestivo delle forze dell’ordine ha permesso di bloccare l’uomo e interrompere una situazione che, secondo quanto emerso, andava avanti da anni.
L’allarme è stato lanciato dalla stessa vittima tramite una chiamata al numero di emergenza 112. La donna, in stato di forte agitazione, ha riferito di essere stata colpita con pugni e schiaffi dall’ex partner, che nel frattempo si era dato alla fuga. Le pattuglie della Squadra Volante sono intervenute in pochi minuti, avviando immediatamente le ricerche sulla base delle indicazioni fornite.
Una volta raggiunta, gli agenti hanno trovato la donna in evidente stato di shock e con segni visibili dell’aggressione. È stato quindi necessario l’intervento del personale sanitario del 118, che ha provveduto al trasporto in ospedale per le cure necessarie. Durante gli accertamenti, la vittima ha ricostruito la dinamica dell’accaduto, spiegando di essere stata sorpresa mentre passeggiava con il cane.
Secondo il racconto fornito, l’uomo si sarebbe nascosto tra la vegetazione del parco per poi avvicinarsi improvvisamente. Nonostante il tentativo della donna di allontanarlo e la minaccia di contattare la polizia, l’aggressore l’ha spinta a terra colpendola ripetutamente al volto e alla testa, causando lesioni significative.
Le indagini hanno evidenziato come l’episodio si inserisca in un quadro più ampio di violenze reiterate. La vittima ha riferito di anni di minacce e vessazioni, aggravate dalla gelosia ossessiva e dall’uso di sostanze stupefacenti da parte dell’uomo, elementi che hanno contribuito a rendere la situazione particolarmente critica.
Nel frattempo, una seconda pattuglia è riuscita a individuare il sospettato mentre si trovava alla guida di un’auto. Fermato per un controllo, è stato trovato in possesso di diverse dosi di cocaina destinate allo spaccio. L’uomo avrebbe inoltre ammesso di aver assunto droga poco prima dell’intervento delle forze dell’ordine.
Condotto in Questura, è stato arrestato con l’accusa di lesioni aggravate nell’ambito delle procedure previste dal “Codice Rosso”. A suo carico sono state contestate anche la detenzione di sostanze stupefacenti e la guida sotto effetto di droga, aggravando ulteriormente la sua posizione giudiziaria. Su disposizione dell’autorità competente, è stato trasferito in carcere.
Alla luce dei precedenti segnalati, il questore ha inoltre disposto un provvedimento di ammonimento nei confronti dell’uomo. Si tratta di una misura preventiva volta a contrastare la recidiva e a favorire percorsi di recupero per gli autori di violenza, con l’obiettivo di ridurre il rischio di ulteriori episodi.
L’intervento rapido delle forze dell’ordine ha permesso di evitare conseguenze ancora più gravi, in un contesto che conferma l’importanza di strumenti di tutela immediata per le vittime di violenza domestica.
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