Un grave incidente stradale ha spezzato la vita di Francesco Viola, 28 anni, residente a Cazzago San Martino, morto a Brescia dopo uno scontro tra la sua moto e un’automobile. Il giovane si stava recando al lavoro quando è avvenuto l’impatto fatale, a pochi metri dalla sede dell’azienda per cui lavorava.
Il dramma si è consumato nella mattinata del 10 aprile, poco prima delle 8, in via Serenissima, all’altezza dello svincolo della tangenziale. Secondo una prima ricostruzione della polizia locale, intervenuta per i rilievi, l’incidente sarebbe stato causato da una manovra di inversione effettuata da un’auto, una Renault Captur guidata da un 40enne.
Un furgone che precedeva il motociclista è riuscito a evitare la collisione, ma il 28enne non ha avuto il tempo necessario per frenare. La moto si è schiantata contro il lato sinistro del veicolo, sbalzando violentemente il giovane sull’asfalto. Subito dopo, un secondo motociclista, anch’egli diretto al lavoro, è rimasto coinvolto indirettamente nell’incidente, cadendo nel tentativo di evitare i mezzi: ha riportato ferite non gravi ed è stato trasportato in ospedale in codice giallo.
Le condizioni di Francesco Viola sono apparse immediatamente critiche. I soccorsi sono stati tempestivi e per oltre trenta minuti si è tentato di rianimarlo, prima del trasferimento alla Poliambulanza di Brescia. Nonostante gli sforzi del personale sanitario, il giovane è deceduto poco dopo l’arrivo in ospedale a causa delle gravi lesioni riportate.
L’automobilista coinvolto è stato denunciato a piede libero con l’accusa di omicidio stradale. Dai controlli effettuati, è risultato negativo all’assunzione di alcol e sostanze stupefacenti. La dinamica dell’incidente resta al vaglio degli inquirenti, che stanno proseguendo gli accertamenti.
La tragedia assume contorni ancora più dolorosi considerando la situazione familiare della vittima. Francesco Viola era padre di un bambino e stava per diventarlo nuovamente, con la compagna in attesa del secondo figlio. La notizia dell’incidente ha causato un malore alla donna, che è stata ricoverata in ospedale.
La comunità di Cazzago San Martino si è stretta attorno alla famiglia. Il sindaco ha espresso vicinanza e disponibilità a offrire supporto, mentre anche l’azienda per cui lavorava il giovane ha manifestato cordoglio. Viola era dipendente dal 2022 ed è stato ricordato come un lavoratore stimato e una persona apprezzata, sia sul piano umano che professionale.
I funerali si terranno lunedì 13 aprile alle ore 10, con partenza dall’abitazione di via Peroni per raggiungere la chiesa parrocchiale di Bornato. Un ultimo saluto a un giovane la cui vita è stata interrotta tragicamente lungo il tragitto quotidiano verso il lavoro.
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