Furti con la tecnica della monetina, tre arresti dopo inseguimento

Colpi tra Ospitaletto e Concesio, fuga finita contro un muro a Chiari: recuperata la refurtiva

Si è conclusa con tre arresti una mattinata ad alta tensione nel Bresciano, dove i carabinieri della Compagnia di Chiari hanno fermato un gruppo ritenuto responsabile di diversi furti messi a segno con la cosiddetta “tecnica della monetina”. L’operazione si è sviluppata nella giornata del 16 aprile, tra Ospitaletto, Coccaglio e Chiari.

L’episodio che ha fatto scattare l’allarme si è verificato nel parcheggio di un supermercato a Ospitaletto. Vittima una donna di 77 anni, distratta con un espediente mentre si trovava accanto alla propria auto. Uno dei malviventi avrebbe attirato la sua attenzione segnalando alcune monete a terra, mentre un complice approfittava della situazione per sottrarre la borsa dall’abitacolo.

Determinante per l’individuazione dei sospetti è stato il supporto tecnologico. Grazie alle immagini di videosorveglianza e al sistema di lettura targhe, i militari sono riusciti a identificare in tempi rapidi il veicolo utilizzato dal gruppo, già segnalato in precedenza per episodi analoghi.

L’auto è stata intercettata nel centro di Coccaglio, ma alla vista delle forze dell’ordine il conducente non si è fermato all’alt, dando il via a una fuga ad alta velocità. Ne è nato un inseguimento che ha coinvolto più pattuglie, tra cui i carabinieri di Rovato e la polizia locale di Chiari, impegnati nel tentativo di bloccare il mezzo in fuga.

La corsa si è conclusa proprio a Chiari, dove il veicolo dei fuggitivi è finito contro alcuni muretti in una strada senza uscita. A quel punto i tre occupanti sono stati fermati e messi in sicurezza, senza ulteriori conseguenze.

Gli arrestati sono tre uomini di 32, 24 e 40 anni, tutti di nazionalità sudamericana. Uno di loro è risultato alla guida senza patente. Durante le perquisizioni i militari hanno recuperato l’intera refurtiva, composta da 1.540 euro in contanti, in parte appena prelevati utilizzando il bancomat della vittima, rinvenuto insieme al codice Pin.

Le indagini hanno inoltre permesso di collegare il gruppo a un altro episodio avvenuto poche ore prima a Concesio. In quel caso, una donna di 50 anni era stata derubata di borsa, cellulare e denaro, con modalità analoghe.

I tre uomini, già noti per precedenti specifici, sono stati arrestati con le accuse di furto aggravato in concorso, indebito utilizzo di carte di pagamento e resistenza a pubblico ufficiale. Su disposizione della Procura di Brescia sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza, in attesa del rito direttissimo.

L’operazione evidenzia l’efficacia del coordinamento tra le forze dell’ordine e l’utilizzo delle tecnologie di controllo del territorio. Il rapido intervento ha permesso di interrompere l’attività del gruppo e restituire quanto sottratto alle vittime, limitando ulteriori conseguenze.

Redazione

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