Le operazioni di ricerca proseguono senza sosta nelle acque del lago d’Iseo, dove nella mattinata del 25 aprile è stata segnalata la presenza di un’imbarcazione capovolta alla deriva davanti al porto di Predore. Al momento, nonostante l’imponente dispiegamento di mezzi, non è stato individuato alcun disperso.
Dopo il ritrovamento del natante, l’attenzione dei soccorritori si è concentrata sia sull’ispezione dell’area sia sul recupero della barca, mentre lungo la riva si sono radunate numerose persone, preoccupate per l’evolversi della situazione. Fondamentale sarà ora identificare il proprietario dell’imbarcazione, elemento chiave per comprendere se qualcuno risulti effettivamente scomparso o se eventuali occupanti siano riusciti a mettersi in salvo autonomamente.
L’allarme è scattato quando una pattuglia dei carabinieri di Marone, impegnata in un servizio di controllo sul lago, ha notato il mezzo rovesciato senza alcuna persona nelle vicinanze. Da quel momento è stato attivato il protocollo di emergenza con l’avvio immediato delle ricerche.
Sul posto sono intervenuti i sommozzatori arrivati da Milano, i Vigili del fuoco e il Nucleo sommozzatori di Treviglio. È stato inoltre impiegato un elicottero per una prima ricognizione dall’alto, utile a verificare la presenza di eventuali corpi in superficie. Il coordinamento delle operazioni è affidato ai Vigili del fuoco, in collaborazione con i carabinieri di Tavernola Bergamasca, impegnati nel monitoraggio costante dell’area.
Seguici su
Aggiungi bresciatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.