Un 25enne di origine albanese, già noto alle forze dell’ordine per precedenti di varia natura, è stato arrestato a Brescia dopo essere rientrato in Italia nonostante un provvedimento di espulsione ancora in vigore. L’episodio si è verificato nei giorni scorsi ed è stato gestito dagli agenti della Squadra Mobile della Questura cittadina.
A seguito dell’arresto, il questore Paolo Sartori ha disposto nei confronti dell’uomo un decreto di accompagnamento con trattenimento presso il Centro di permanenza per i rimpatri (Cpr) di Gradisca d’Isonzo, in provincia di Gorizia. La misura è finalizzata a rendere possibile, nel minor tempo possibile, il suo trasferimento su un volo diretto a Tirana, ripristinando così l’efficacia dell’espulsione già emessa in precedenza.
Il giovane è stato individuato mentre si trovava ancora sul territorio cittadino. Una pattuglia della Polizia di Stato lo ha fermato per accertamenti, conducendolo successivamente in Questura e affidandolo all’Ufficio Immigrazione. Gli approfondimenti effettuati attraverso la banca dati del Ministero dell’Interno hanno confermato la sua posizione irregolare, portando al trasferimento immediato in carcere su disposizione della Procura della Repubblica.
L’uomo era già stato accompagnato in passato fino a Tirana con un volo predisposto dalle autorità italiane, in esecuzione di un decreto che gli impediva il rientro nel Paese per un periodo di cinque anni. Tuttavia, tale prescrizione è stata violata, determinando così le condizioni per un nuovo arresto e per l’avvio delle procedure di rimpatrio.
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