Un’operazione straordinaria di controllo del territorio ha interessato l’area di Manerbio e dei comuni limitrofi tra la serata del 24 e la notte del 25 aprile, portando a diversi interventi da parte dei carabinieri. Il bilancio complessivo parla di 69 persone identificate, 13 veicoli controllati e tre esercizi pubblici ispezionati, oltre a segnalazioni e denunce legate al consumo e allo spaccio di stupefacenti.
L’episodio più grave si è verificato nelle prime ore del 25 aprile a Pralboino. Un giovane di 22 anni, in stato di alterazione alcolica, è stato arrestato dopo aver violato un divieto di avvicinamento nei confronti della madre e della sorella minorenne. Il provvedimento, emesso dal Tribunale civile di Brescia per precedenti maltrattamenti in famiglia, gli impediva di recarsi presso l’abitazione delle familiari.
Secondo quanto ricostruito, il giovane avrebbe tentato di entrare con la forza nell’abitazione, colpendo la porta con calci e pugni e danneggiando anche alcuni oggetti sul pianerottolo. L’allarme è stato lanciato dalla madre tramite il numero di emergenza 112, consentendo l’intervento tempestivo dei carabinieri della stazione di Manerbio.
All’arrivo delle forze dell’ordine, il 22enne avrebbe mostrato un comportamento aggressivo, opponendo resistenza alle operazioni di identificazione. I militari sono riusciti a bloccarlo senza conseguenze, procedendo all’arresto in flagranza. Il giovane è stato quindi trasferito alla casa circondariale di Brescia, in attesa dell’udienza di convalida prevista per il 27 aprile.
Parallelamente, i controlli hanno riguardato anche il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti. Tre persone sono state trovate in possesso di modiche quantità di hashish per uso personale, con conseguente segnalazione alla Prefettura. Per uno di loro è scattato anche il ritiro della patente di guida, accompagnato da sanzioni amministrative.
Un quarto soggetto è stato invece denunciato per detenzione ai fini di spaccio. Durante il controllo è stato trovato in possesso di circa cinque grammi di cocaina, già suddivisa in più dosi pronte per la vendita, elemento che ha portato alla denuncia in stato di libertà .
L’operazione ha coinvolto diverse unità dell’Arma, tra cui le stazioni di Manerbio, Leno, Pontevico e Gambara, coordinate dal Nucleo Operativo e Radiomobile di Verolanuova. I controlli si sono concentrati nelle aree considerate più sensibili, con posti di blocco e verifiche mirate nelle zone centrali e nei punti ritenuti a rischio.
Le attività rientrano in un piano di monitoraggio rafforzato del territorio, già interessato nelle settimane precedenti da episodi di violenza. L’obiettivo è garantire maggiore sicurezza e prevenire situazioni di degrado e illegalità , attraverso una presenza costante delle forze dell’ordine.
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