Controlli rafforzati a Brescia durante il ponte del Primo maggio: verifiche capillari e provvedimenti

L’attività si è concentrata su diversi punti strategici, tra cui l’autostazione, la stazione ferroviaria, via Tartaglia, via Milano, piazza Arnaldo, il quartiere Carmine e alcuni parchi cittadini

Un’azione mirata alla sicurezza urbana ha caratterizzato il ponte del Primo maggio a Brescia, dove la Questura ha messo in campo un dispositivo straordinario di controlli. Su disposizione del questore Paolo Sartori, oltre 50 operatori tra Polizia di Stato, Polizia Locale, Reparto Prevenzione Crimine e Polfer hanno presidiato le zone più sensibili della città.

L’attività si è concentrata su diversi punti strategici, tra cui l’autostazione, la stazione ferroviaria, via Tartaglia, via Milano, piazza Arnaldo, il quartiere Carmine e alcuni parchi cittadini come Gallo, Polivalente e Tarello, oltre alle vie del centro storico. Attenzione particolare è stata rivolta anche ai locali segnalati e frequentati da persone con precedenti, nonché alle indicazioni raccolte tramite l’app YouPol. L’obiettivo principale era contrastare reati contro il patrimonio, spaccio di sostanze stupefacenti e fenomeni di criminalità predatoria.

Il bilancio dell’operazione evidenzia numeri significativi: 267 persone identificate, di cui 105 straniere e 73 con precedenti, 41 veicoli controllati e 9 esercizi pubblici sottoposti a verifica. Sette persone sono state denunciate alla Procura per vari reati. Tra queste, due minorenni italiani accusati di resistenza a pubblico ufficiale dopo un tentativo di fuga in monopattino; tre cittadini di origine africana segnalati per violazione del Foglio di via obbligatorio e ubriachezza molesta; un egiziano e un senegalese coinvolti in un tentato episodio di rapina aggravata in stazione, con ulteriori contestazioni per resistenza; un 31enne bresciano trovato in possesso di sostanze stupefacenti destinate allo spaccio; infine, due italiani denunciati per aver violato precedenti misure restrittive.

Oltre alle denunce, sono stati adottati diversi provvedimenti amministrativi: quattro Fogli di via obbligatori, due Avvisi orali di pubblica sicurezza, cinque espulsioni con ordine di allontanamento dal territorio nazionale per cittadini stranieri irregolari con precedenti e un Dacur, misura che vieta l’accesso ai locali pubblici in caso di comportamenti violenti o pericolosi.

Nel dettaglio, due uomini senza fissa dimora, un 28enne albanese e un 25enne pakistano, sono risultati irregolari sul territorio e sono stati avviati alle procedure di espulsione. Contestualmente, è stato disposto il sequestro delle sostanze stupefacenti rinvenute durante i controlli. Per i due soggetti coinvolti nel tentato assalto in stazione è stato inoltre imposto il divieto di ritorno a Brescia per i prossimi due anni.

Redazione

Seguici su

Aggiungi bresciatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

È stato necessario il ricovero agli Spedali Civili di Brescia per un 65enne di San...
Non c'è stato nulla da fare per un ragazzo di 22 anni rimasto vittima di...
Il giovane avrebbe minacciato i genitori con un coltello per farsi consegnare del denaro e...

Altre notizie