Il clima stabile e soleggiato che ha caratterizzato gli ultimi giorni a Brescia e provincia è destinato a interrompersi rapidamente. Dopo una fase dominata dall’alta pressione, con temperature fino a 25 gradi, è in arrivo un deciso cambiamento meteorologico che riporterà nubi e precipitazioni su gran parte del territorio.
Già nelle prossime ore si assisterà ai primi segnali del peggioramento. Il cielo, inizialmente sereno, tenderà a velarsi progressivamente per effetto dell’indebolimento dell’alta pressione. Una perturbazione di origine atlantica riuscirà infatti a penetrare nel Mediterraneo, favorita dalla formazione di una bassa pressione sul Mar Ligure. Questo sistema richiamerà venti di scirocco, miti e carichi di umidità, creando le condizioni ideali per il ritorno della pioggia.
Il cambiamento sarà più evidente a partire da lunedì pomeriggio. Dopo una mattinata ancora parzialmente soleggiata, con temperature intorno ai 23 gradi, la nuvolosità aumenterà rapidamente fino a coprire il cielo. Le prime precipitazioni sono attese in serata, anticipando una giornata di martedì caratterizzata da instabilità diffusa.
Martedì rappresenterà il momento centrale del peggioramento. Le piogge saranno estese e più intense nelle ore mattutine, mentre nel pomeriggio tenderanno ad attenuarsi lasciando spazio a cieli comunque coperti. Non si prevedono accumuli particolarmente elevati, ma le precipitazioni stimate tra i 10 e i 15 millimetri risultano comunque significative rispetto alla scarsità registrata nelle ultime settimane, con appena 15-20 millimetri complessivi dalla fine di marzo.
Contestualmente, si registrerà un calo sensibile delle temperature. Le massime scenderanno fino a 18-19 gradi, segnando una netta differenza rispetto al clima mite dei giorni precedenti.
La fase instabile proseguirà anche mercoledì, seppur con caratteristiche leggermente diverse. La giornata inizierà con qualche schiarita, ma nel corso del pomeriggio saranno probabili nuovi rovesci, soprattutto nelle zone collinari e montane. Le temperature mostreranno un lieve recupero, attestandosi intorno ai 20-21 gradi.
A partire da giovedì è atteso un graduale miglioramento. L’arrivo di un promontorio di alta pressione di matrice africana porterà condizioni più stabili fino al fine settimana. Tuttavia, il tempo non sarà completamente sereno, con la presenza di annuvolamenti nelle ore pomeridiane e un clima che resterà tipicamente primaverile.
Le tendenze a medio termine indicano infatti l’assenza di vere e proprie ondate di calore. Il mese di maggio dovrebbe mantenere un profilo variabile, alternando fasi soleggiate a episodi instabili, in linea con quanto osservato negli ultimi anni.
Storicamente, maggio ha mostrato comportamenti spesso anomali rispetto al trend generale di aumento delle temperature. Negli ultimi dieci anni, infatti, il mese si è distinto per frequenti episodi perturbati. Episodi significativi si sono registrati nel 2021 e nel 2023, con condizioni fresche e piovose e, in alcuni casi, eventi estremi come le alluvioni in Emilia-Romagna.
Anche il 2025 aveva evidenziato un andamento particolarmente piovoso, con oltre 200 millimetri di precipitazioni registrate a Brescia, ben oltre la media storica di 85 millimetri. Questa variabilità è legata principalmente alla debole presenza dell’anticiclone delle Azzorre, che tende a rimanere defilato rispetto al Mediterraneo, lasciando spazio all’ingresso di perturbazioni atlantiche.
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