Prosegue il complesso intervento di riqualificazione del Teatro Comunale di Salò, anche se il cronoprogramma iniziale ha subito uno slittamento rispetto alle previsioni. La conclusione dei lavori, inizialmente attesa per la primavera, è stata infatti posticipata di alcuni mesi.
A fare il punto è il sindaco di Salò, Francesco Cagnini, che ha spiegato come entro l’inizio dell’estate verranno completate le opere esterne all’edificio. Questo permetterà anche la riapertura di via San Bernardino e la messa a disposizione di nuovi posti auto. Nel frattempo, gli interventi relativi al terzo lotto proseguiranno per tutta la stagione estiva, con inevitabili rallentamenti legati alla complessità delle forniture e alla natura dell’opera.
Il terzo lotto dei lavori, attualmente in corso e dal valore di circa 2.521.800 euro, è stato avviato circa un anno fa e comprende una serie di interventi strutturali e impiantistici di rilievo. Tra questi figurano la realizzazione di locali tecnici interrati destinati alla sicurezza antincendio e agli impianti, lo spostamento dei sottoservizi presenti nell’area esterna e la posa di nuovi serramenti per la chiusura dell’edificio.
Sono inoltre previsti il restauro degli infissi storici di pregio che verranno conservati, la costruzione della fossa e della struttura destinata all’ascensore, oltre a opere di muratura, tinteggiatura, posa di cartongessi e nuovi sottofondi e pavimentazioni. Il progetto include anche l’adeguamento della struttura metallica alle normative antincendio.
Il piano di riqualificazione del teatro prevede anche un quarto lotto, già inserito a bilancio per l’anno in corso, con un progetto di fattibilità tecnico-economica dal valore di circa 7.300.000 euro.
Gli interventi previsti comprendono la realizzazione di un nuovo impianto di climatizzazione con sistema geotermico, oltre all’adeguamento degli impianti elettrici, meccanici e antincendio. È inoltre prevista la costruzione di controsoffitti, il potenziamento della meccanica scenica e il rifacimento dell’arco di proscenio e del boccascena.
Il progetto include anche il completamento delle gradonate di galleria e loggione, la posa delle pavimentazioni, le finiture delle pareti, l’installazione del sipario e dei corpi illuminanti, fino ai nuovi arredi dei camerini.
La rimodulazione dei diversi lotti ha permesso una revisione complessiva del quadro economico dell’intervento, con una riduzione dei costi stimata in circa 1.456.000 euro rispetto alla precedente pianificazione. Un risultato che, pur in un contesto di lavori ancora in corso, rappresenta un contenimento significativo delle spese complessive.
Seguici su
Aggiungi bresciatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.