Hantavirus, turista britannico negativo al Sacco: “Nessun rischio per la popolazione”

Il passeggero resterà in isolamento precauzionale fino al 6 giugno. Bertolaso e Gori: “Trasmissione rara, situazione sotto controllo”.

Il turista britannico ricoverato in isolamento precauzionale all’ospedale Sacco di Milano è risultato negativo all’Hantavirus e non è considerato contagioso. Lo hanno confermato l’assessore al Welfare della Regione Lombardia Guido Bertolaso e il direttore del CeReMi, Centro Regionale Malattie Infettive, Andrea Gori, durante un punto stampa organizzato all’ASST Fatebenefratelli Sacco.

L’uomo era stato individuato come possibile contatto a rischio dopo aver viaggiato su un volo sul quale si trovava anche una donna successivamente deceduta per un sospetto caso di Hantavirus.

Secondo quanto spiegato da Bertolaso, la segnalazione è arrivata dal Regno Unito nel primo pomeriggio e ha immediatamente attivato il sistema sanitario e le autorità italiane. Nel giro di poche ore il cittadino britannico è stato rintracciato nel B&B dove soggiornava a Milano e trasferito in sicurezza al Sacco tramite mezzi specializzati per malattie infettive.

Insieme a lui è stato accompagnato anche il contatto che lo seguiva durante il viaggio. Entrambi sono stati sottoposti a test virologici completi, che hanno dato esito negativo non solo per l’Hantavirus ma anche per altre patologie respiratorie.

Il passeggero britannico, pur essendo asintomatico, dovrà comunque restare in isolamento precauzionale fino al 6 giugno, termine che corrisponde al periodo massimo di incubazione previsto dai protocolli sanitari internazionali.

Diversa la posizione dell’accompagnatore, che non aveva viaggiato sul volo considerato a rischio e che quindi può lasciare la struttura ospedaliera.

Andrea Gori ha precisato che il cittadino britannico “non è contagioso e non lo è stato nei giorni precedenti”, escludendo quindi rischi per le persone eventualmente incontrate durante il soggiorno in Italia.

Il monitoraggio sanitario continuerà comunque fino alla fine del periodo previsto per l’osservazione, con controlli periodici e accertamenti clinici.

Nel corso dell’incontro con la stampa, Bertolaso ha sottolineato la rapidità e l’efficacia della risposta sanitaria lombarda, evidenziando come l’esperienza maturata durante la pandemia Covid abbia rafforzato i sistemi di sorveglianza epidemiologica.

L’assessore ha ricordato il ruolo dell’ospedale Sacco come centro nazionale di riferimento per le malattie infettive, insieme allo Spallanzani di Roma, grazie alla presenza di laboratori specializzati, personale formato e protocolli di gestione delle emergenze.

Gli esperti hanno inoltre ribadito che l’Hantavirus presenta modalità di diffusione molto diverse rispetto al Covid-19. La trasmissione tra esseri umani viene considerata estremamente rara e limitata a contatti molto stretti e prolungati.

Per questo motivo le autorità sanitarie hanno escluso qualsiasi scenario assimilabile a una pandemia, invitando la popolazione alla calma e confermando che la situazione è costantemente monitorata.

Redazione

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