Un vasto incendio è divampato nella notte tra il 16 e il 17 maggio nel Comune di Prevalle, in provincia di Brescia, coinvolgendo un’azienda specializzata nel trattamento di rottami ferrosi. Le fiamme, sviluppatesi poco dopo la mezzanotte, hanno richiesto un intervento su larga scala da parte dei vigili del fuoco e delle forze di supporto.
L’incendio si è rivelato da subito complesso da contenere a causa della tipologia dell’area interessata e della presenza di materiali metallici e di scarto. Le operazioni di spegnimento hanno visto impegnati 31 vigili del fuoco provenienti da diversi distaccamenti della provincia, con un dispiegamento significativo di mezzi operativi.
Sul posto sono intervenute le squadre di Salò, Chiari, Desenzano del Garda, Orzinuovi, Cunettone e della sede centrale. Per fronteggiare il rogo sono stati utilizzati diversi mezzi speciali, tra cui autopompe serbatoio, autobotti, un’autoscala e il carro aria per la ricarica delle bombole utilizzate dagli operatori impegnati nelle attività di spegnimento.
Particolarmente rilevante anche l’impiego della “botte volumetrica”, con una capacità di circa 28mila litri d’acqua, fondamentale per garantire un flusso continuo di risorse idriche durante le operazioni. Il coordinamento dei soccorsi ha richiesto un supporto logistico continuo per mantenere costante l’approvvigionamento d’acqua alle squadre operative sul campo.
Accanto ai vigili del fuoco sono intervenuti anche i tecnici di A2A, incaricati di assicurare la fornitura idrica necessaria al funzionamento delle autobotti impegnate nello spegnimento delle fiamme. La presenza di un incendio di tale portata ha reso indispensabile una gestione coordinata delle risorse sul territorio.
Sul luogo dell’evento sono stati allertati anche i tecnici di Arpa Lombardia, che avranno il compito di effettuare le verifiche ambientali per valutare eventuali conseguenze derivanti dalla combustione dei materiali presenti nell’impianto industriale.
Le forze dell’ordine, in particolare i Carabinieri, sono intervenute per eseguire i rilievi necessari a ricostruire l’origine del rogo e verificare eventuali responsabilità. Le cause dell’incendio risultano al momento ancora in fase di accertamento.
Nonostante la complessità dell’intervento e la portata delle fiamme, non si registrano feriti. L’intera operazione si è concentrata sulla messa in sicurezza dell’area e sul contenimento del fronte del fuoco, per evitare ulteriori propagazioni verso le strutture circostanti.
Le operazioni di bonifica e monitoraggio proseguiranno anche nelle prossime ore, mentre resta alta l’attenzione sugli eventuali impatti ambientali e sulla stabilità dell’area interessata dall’incendio.
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