Anche nell’edizione 2026 il Giro d’Italia non farà tappa nel Bresciano con arrivi o partenze ufficiali. Dopo gli appuntamenti del maggio 2024, con le tappe Castiglione delle Stiviere-Desenzano e Manerba del Garda-Mottolino di Livigno vinte rispettivamente da Filippo Ganna e Tadej Pogacar, la provincia resterà ancora una volta fuori dal programma principale della corsa rosa. Nonostante ciò, gli appassionati potranno comunque assistere al passaggio dei corridori durante la 17ª frazione, prevista domani, mercoledì 27 maggio.
La tappa partirà da Cassano d’Adda e si concluderà dopo 202 chilometri ad Andalo. Si tratta di una frazione considerata movimentata e potenzialmente spettacolare: pur senza grandi salite iconiche, il percorso lungo e articolato potrebbe favorire attacchi e colpi di scena.
L’ingresso della corsa nel territorio bresciano è previsto intorno alle 13 a Palazzolo sull’Oglio. Dopo un breve sconfinamento nel Bergamasco tra Grumello del Monte e Sarnico, il gruppo rientrerà stabilmente nella provincia di Brescia da Paratico fino a Ponte Caffaro, percorrendo circa ottanta chilometri complessivi sulle strade locali.
Il tracciato toccherà alcune località storicamente legate al ciclismo. Dopo Paratico, la carovana rosa raggiungerà Iseo, città che in passato ha ospitato arrivi di tappa memorabili: nel 1973 vinse Gianni Motta, nel 1974 Santiago Lazcano e nel 2018 Elia Viviani, mentre in maglia rosa transitarono campioni come Eddy Merckx e Simon Yates.
Successivamente i corridori affronteranno il Passo Tre Termini, nel territorio di Polaveno, salita ricordata anche per l’impresa di Giuseppe Perletto nel Giro del 1978, nella tappa conclusa a Sarezzo. Dopo la discesa verso la Valtrompia, il gruppo attraverserà Sarezzo, Gardone Val Trompia, Marcheno e Brozzo prima di affrontare la salita del Lodrino.
Il percorso proseguirà quindi verso Casto, paese legato alla famiglia dell’ex campione Sonny Colbrelli, per poi attraversare la Valsabbia passando da Nozza, Vestone, Lavenone, Idro, Anfo e infine Ponte Caffaro, dove il transito è previsto attorno alle ore 15.
Da lì il Giro lascerà il territorio bresciano dirigendosi verso il Trentino. Attraversato il ponte che segna il confine tra le due province, la corsa punterà verso Andalo, sede dell’arrivo di tappa fissato a quota 1.018 metri.
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